Adm, a Catania da gennaio 3 milioni € di accertamenti e 1,5 di sanzioni

Il lavoro degli ispettori nell’ambito delle attività interforze Co.PRe.G.I. ha portato, a partire da gennaio di quest’anno, ad oltre 150 verifiche sul territorio con milioni di accertamenti e sanzioni.

 

Oltre 3 milioni di euro di accertamenti tributari e oltre 1,5 milioni di euro di sanzioni amministrative. È il risultato del lavoro degli ispettori nell’ambito delle attività interforze Co.PRe.G.I. (Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori) in collaborazione con le forze dell’ordine, che ha agito a Catania.

I controlli sono scattati dagli uffici locali dell’Agenzia dogane e monopoli per il contrasto al gioco illegale, alla raccolta abusiva di scommesse e alle violazioni nel settore dei tabacchi lavorati.

Da gennaio di quest’anno sono state oltre 150 le verifiche presso rivendite di generi di monopolio, patentini, esercizi di vicinato, sale giochi, punti scommesse, sale bingo e centri di trasmissione dati, inclusi esercizi abusivi.

Accertate numerose violazioni di natura amministrativa, tributaria e penale: una decina le denunce per attività di intermediazione abusiva nella raccolta delle scommesse, riconducibili a centri di trasmissione dati e sale giochi operanti in favore di bookmaker esteri, mentre sono una quarantina gli apparecchi da intrattenimento non conformi alla legge. Per circa cinque chili di tabacchi lavorati, detenuti in assenza della necessaria autorizzazione, è scattato il sequestro.

“Gli accertamenti tributari derivanti dagli illeciti riscontrati nel settore delle scommesse potrebbero superare i tre milioni di euro – dicono dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli -, in più, le sanzioni amministrative elevate nell’ambito delle attività di controllo ammontano complessivamente a oltre 1,5 milioni di euro”, hanno commentato dagli uffici.