Dibattito in Aula in Senato sul disegno di legge governativo sulla detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti: Pd e M5S criticano la mancata inclusione della ludopatia.
Via libera del Senato al disegno di legge governativo recante “Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti”. Il voto finale favorevole, respingendo invece tutti gli emendamenti presentati, è stato preceduto da un dibattito che si è concentrato anche sulla mancata inclusione della ludopatia tra le dipendenze da recuperare mediante la detenzione domiciliare dei detenuti.
Walter Verini, del Pd, ha infatti sottolineato: “Le dipendenze sono da sostanze psicotrope, da alcol, da ludopatia: ve lo abbiamo detto in Commissione e non lo avete preso in considerazione”.
Ha fatto eco la collega del Movimento Cinque Stelle Ada Lopreiato, firmataria di un emendamento anche in Aula: “Sulla dicitura tossicodipendenti, vorrei segnalare un nostro emendamento che aveva indicato anche la categoria dei ludopatici, una categoria su cui io, in sede di Commissione, ho cercato tutela e sulla quale ho visto un’apertura. Purtroppo, anche in questo caso, è stata un’occasione persa, perché in questo disegno di legge non abbiamo affrontato il problema”. Infatti, “in questo momento ci si è focalizzati solo sulla tossicodipendenza, dimenticandosi della ludopatia, di cui ho sottolineato la rilevanza. In Commissione mi è stato risposto che si tratta di un argomento talmente importante che sarebbe stato oggetto di un successivo esame. Ora, io ricordo sempre che siamo al quarto anno di legislatura e abbiamo tempi strettissimi: affrontarlo successivamente dovrebbe significare affrontarlo domani. Auspico che sia così, invece di perdere tempo in Commissione su disegni di legge che, con tutto il rispetto per i proponenti, concernono questioni di nicchia, mentre questo è un problema centrale”.
foto Panoramio







