Marchesini (Campione d’Italia): ‘Dubbi su deleghe Giunta Frigerio, specie per quella al casinò’

Barbara Marchesini, consigliera comunale di opposizione al Comune di Campione d’Italia, ha analizzato la scelta delle deleghe della nuova Giunta del sindaco Luca Frigerio: critiche per quella al casinò rimasta nelle mani del primo cittadini. 

 

“Non possiamo nascondere alcune perplessità sull’assetto delle deleghe deciso dal Sindaco. La sensazione che emerge è quella di un eccessivo accentramento delle competenze (anche quella del Casinò, Ndr) più rilevanti nella sua persona, una scelta certamente legittima ma poco coerente con una gestione fondata sulla valorizzazione delle competenze e sulla condivisione delle responsabilità”. Ad analizzare l’insediamento della nuova giunta comunale del Comune di Campione d’Italia è Barbara Marchesini, candidata a sindaco dell’omonima lista Barbara Marchesini per Campione d’Italia e ora consigliera di minoranza.

“Come gruppo consiliare di minoranza abbiamo iniziato questo nuovo percorso con spirito di collaborazione istituzionale e con la volontà di svolgere un’opposizione seria, responsabile e costruttiva – ha analizzato Marchesini – il nostro compito sarà vigilare affinché le scelte dell’Amministrazione siano orientate all’interesse della comunità, nel rispetto dei principi di trasparenza, legalità e buona amministrazione”.

Come anticipato, secondo la minoranza l’esempio più evidente riguarda la delega al Casinò: “È il principale asset economico di Campione d’Italia. Sorprende che il Sindaco abbia deciso di mantenerla esclusivamente per sé nonostante, all’interno della sua stessa maggioranza, siedano persone come Toini e Deceglie, che vivono quotidianamente Campione, conoscono direttamente la realtà della Casa da Gioco e avrebbero potuto offrire un contributo qualificato. Una scelta ancora più significativa se si considera che il Sindaco vive da anni fuori Campione”.

Secondo Barbara Marchesini, più in generale, “l’intero sistema delle deleghe sembra rispondere a una logica di concentrazione del potere decisionale anziché a una distribuzione equilibrata delle responsabilità. Riteniamo che le professionalità presenti nella maggioranza dovrebbero essere maggiormente valorizzate e coinvolte nelle scelte più importanti”.

Stesso discorso vale per la delega ai Servizi Demografici e all’Anagrafe: “Riteniamo che sarebbe stata opportuna una maggiore attenzione sotto il profilo dell’opportunità amministrativa, evitando situazioni che possano generare dubbi o anche solo l’apparenza di possibili sovrapposizioni di ruoli. Ci auguriamo che nel corso della consiliatura vi sia una maggiore condivisione delle responsabilità e una gestione più collegiale dell’Amministrazione. Campione ha bisogno di istituzioni forti, ma anche di un’amministrazione aperta al confronto e non eccessivamente concentrata nelle mani di una sola persona”, conclude Marchesini.