La Direzione generale per l’ippica dispone la modifica del calendario delle corse ippiche 2026. Interventi a Livorno, Sassari, Varese e Montecatini.
Con la pubblicazione sul sito del Masaf del decreto numero 267453 del 4 maggio a firma del direttore generale Remo Chiodi, la Direzione generale per l’Ippica dispone la modifica del calendario delle corse ippiche per l’anno 2026. Gli interventi riguardano le corse ordinarie, gli stanziamenti e il calendario delle corse principali per cavalli arabi e anglo arabi. Il provvedimento si è reso necessario per far fronte a esigenze organizzative, tecniche e funzionali comunicate da alcune società di corse, che hanno portato in ridefinire alcune giornate del calendario. Le principali modifiche hanno dunque interessato gli ippodromi di Livorno, Sassari, Varese e Montecatini.
Per quanto riguarda l’ippodromo di Varese “la giornata di corse al galoppo in calendario all’Ippodromo il 10 giugno di quest’anno è stata trasferita all’11 giugno presso l’Ippodromo di Milano; analogamente la giornata di corse al galoppo in calendario il 30 giugno è stata spostata alla medesima data sempre all’Ippodromo di Milano; la giornata di corse al galoppo in calendario il 25 giugno è stata invece annullata”. I cambiamenti riguardano anche l’ippodromo di Montecatini dove “la giornata di corse al trotto in programma l’11 giugno del 2026 è stata anticipata al giorno 10 dello stesso mese e nel medesimo ippodromo.
Diversi i cambiamenti all’ippodromo di Livorno con la giornata di corse al galoppo in calendario il 5 giugno che è stata direttamente annullata. La giornata di corse al galoppo in calendario del 12 giugno è stata invece riprogrammata il 5 luglio presso la medesima struttura mentre la giornata di corse al galoppo del 19 giugno 2026 è stata trasferita alla medesima data all’Ippodromo di Milano;
In questo caso il nodo cruciale è legato alla tardiva richiesta da parte di Alfea Spa, che non ha adempiuto nei tempi dovuti agli obblighi richiesti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, costringendo l’Agenzia a sollecitare ripetutamente la stessa società “per ottenere l’adempimento di obblighi derivanti da norme di legge e dal disciplinare,” rilevando “che il concessionario che debba essere costantemente sollecitato ad adempiere correttamente, dimostra scarsa capacità di esercizio della concessione” e che, in particolare, la Società in parola “non ha fatto pervenire la documentazione antimafia entro il termine del 31 gennaio 2026, previsto dal disciplinare, né dopo il sollecito dell’Agenzia del 20 marzo 2026, ma soltanto il 13 maggio 2026, in occasione della domanda di sottoscrizione del disciplinare per l’ippodromo di Livorno ad oggi in attesa di completamento istruttorio;
Gli ultimi cambiamenti in calendario riguardano l’ippodromo di Sassari dove la giornata di corse al galoppo del 19 giugno è stata trasferita senza modificare la data all’Ippodromo di Chilivani. La giornata di corse del 26 giugno 2026 è stata invece rinviata a data da destinarsi. In questo caso è stata la Società Ippica Sassarese, di gestione dell’Ippodromo di Sassari a comunicare “l’impossibilità di garantire, in relazione alle corse in svolgimento presso l’ippodromo il 19 e il 26 giugno, la piena efficienza e funzionalità tecnica della pista”.
Gli stanziamenti in termini di montepremi da dotazione ordinaria attribuiti a ciascun ippodromo rimangono pressocché invariati, fatto salvo il “trasferimento di 90mila euro dallo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Varese allo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Milano galoppo” a cui si aggiunge “il trasferimento di 30mila euro dallo stanziamento ordinario dell’Ippodromo di Sassari allo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Chilivani”; In ultimo il “trasferimento di 45mila euro dallo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Livorno allo stanziamento ordinario dell’ippodromo di Milano galoppo”.







