Apparecchi da gioco accesi fuori orario nel crotonese all’interno di un’operazione inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta. Sanzioni al titolare per 1500 euro.
Il gioco illegale entra nuovamente nel mirino di un’operazione interforze predisposta dal questore di Crotone einserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta. Si tratta di un’azione congiunta che ha interessato le città di Cirò Marina e Torretta di Crucoli, in provincia di Crotone, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato che ha coinvolto Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Nell’ambito dei predetti servizi il personale della Polizia appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa ha effettuato un controllo presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande con annesso corner di raccolta scommesse.
A seguito sei controlli è emersa la presenza apparecchi da gioco, regolarmente accesi ed in funzione in orario non consentito, per cui è stata stabilita una sanzione complessiva di 1500 euro. Contestualmente, il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di inosservanza alle prescrizioni emesse dall’Autorità.
Non si tratta del primo intervento condotto dalle forze dell’ordine perché già in aprile erano stati effettuati controlli amministrativi presso alcuni esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e sale giochi nei comuni di Petilia Policastro e Cotronei. In particolare i titolari di due bar erano stati sanzionati sempre per aver violato gli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco.






