Next.io Valletta 2026, Zarb (LeoVegas): ‘L’Italia resta un modello per la tutela del consumatore nel gaming’

Nuove concessioni, compliance e tassazione: a Next.io Valletta il confronto sul futuro del gaming italiano.

Dal palco di Next.io Valletta 2026 si accende il dibattito sul futuro del gioco online italiano. Durante il panel “The new rules of Italian gaming”, Nigel Zarb, Group Head of Compliance di LeoVegas, ha analizzato l’evoluzione normativa del mercato italiano, soffermandosi sulle recenti riforme e sul delicato equilibrio tra tutela del consumatore e sostenibilità del settore.

“Stiamo assistendo a una nuova fase legislativa: inizialmente c’era soltanto la regolazione, mentre oggi siamo davanti a una delle più grandi riforme mai viste nel settore”, dichiara Zarb, descrivendo la trasformazione che sta attraversando il comparto del gaming.

Nel suo intervento, il manager di LeoVegas ha messo a confronto l’Italia con altri mercati internazionali, sottolineando come il sistema italiano abbia avuto per anni un forte impianto regolatorio orientato alla protezione dei giocatori. “In Italia le regolamentazioni sono state a lungo molto rilevanti dal punto di vista della tutela dei consumatori”, spiega.

Secondo Zarb, uno degli aspetti che distingue maggiormente Italia, come Spagna, rispetto al resto d’Europa è proprio l’attenzione dedicata alla protezione del consumatore. “Italia e Spagna si sono differenziate dagli altri Paesi europei per il forte focus sulla tutela del giocatore”, sottolinea.

Nel corso del confronto è emerso anche il tema delle limitazioni normative e del loro impatto sugli operatori del settore. Zarb ha citato in particolare il caso spagnolo, definendolo più rigido sotto alcuni aspetti: “La Spagna ha adottato un approccio più estremo, che in alcuni casi ha finito per penalizzare gli operatori”.

Pur riconoscendo la necessità di regole e controlli, il dirigente di LeoVegas ha evidenziato come il sistema italiano mantenga ancora margini di adattamento. “Le regole devono esserci, ma senza arrivare a forzare eccessivamente il mercato”.

Il messaggio finale lanciato dal palco di Valletta è stato quello della ricerca di un equilibrio tra sostenibilità del mercato e responsabilità sociale. “Non serve uno scontro: bisogna trovare un sistema che permetta di proteggere il consumatore senza bloccare lo sviluppo del settore”, conclude Zarb.

Il panel “The new rules of Italian gaming” ha riunito a Next.io Valletta 2026 esponenti del mondo legale, compliance e istituzionale per discutere delle nuove sfide del mercato italiano del gioco, tra licenze, fiscalità e nuove regole destinate a ridefinire il comparto nei prossimi anni.