Per i giovani salute e relazioni vincono su tutto: sondaggio Eumetra-Fondazione Fair

Eumetra e Fondazione Fair hanno condotto un sondaggio per Il Sole 24 Ore, dove si evince che per i giovani la salute mentale e le relazioni contano tantissimo.

 

Quattro giovani su cinque sono già soddisfatti della loro qualità della vita (il 36 per cento si dice molto soddisfatto) e, in cima alla lista delle priorità, non mettono lavoro e soldi ma salute e relazioni, con la famiglia e con il partner. Questo profilo emerge da un sondaggio condotto per Il Sole 24 Ore tra l’1 e il 4 maggio 2026 da Eumetra, in partnership con la Fondazione Fair, su un campione di mille ragazzi under 35.

Dal sondaggio emerge che la salute mentale è molto importante per l’85 per cento dei giovani, ma soddisfa pienamente solo il 42 per cento. I soldi a disposizione – seppure più bassi nel ranking delle priorità – contano molto per il 70 per cento, ma solo il 26 per cento si dichiara molto soddisfatto. Il lavoro, poi, è importante per il 54 per cento, ma soddisfa solo il 27 per cento.

L’occupazione rimane comunque un tema centrale nella vita dei giovani: uno su tre non è soddisfatto delle possibilità di carriera e il 36 per cento non lo è della propria retribuzione, mentre il 41 per cento dà una sostanziale sufficienza all’equilibrio vita privata-lavoro.

In questo contesto viene letto positivamente anche l’impatto dell’Ai sulla qualità della vita: il 27 per cento ritiene che l’intelligenza artificiale abbia effetti molto positivi, mentre quasi la metà si colloca su una valutazione intermedia.

Riguardo il tempo libero, questo viene considerato un accessorio ma tra i principali Kpi di benessere. I giovani lo associano soprattutto alla possibilità di recuperare energie, coltivare passioni e mantenere un equilibrio personale. Quattro under 35 su dieci vorrebbero più tempo da dedicare a se stessi e il 44 per cento vorrebbe più attività fisiche o analogiche, contro il 20 per cento che preferirebbe attività digitali.

Intanto, anche per capire cosa li aspetterà, gli occhi dei giovani sono puntati su quanto sta succedendo nel mondo: il contesto economico mondiale e quello politico (58 per cento) sono le principali preoccupazioni.
Foto di Papaioannou Kostas da Unsplash