Riordino gioco, Merola e Vaccari (Pd): ‘Chiarire criteri su bando retail e dati su Awp e nulla osta’

Interrogazione dei deputati del Pd Virginio Merola e Stefano Vaccari sul riordino del gioco retail: i quesiti posti al Mef.

 

Quali sono “i criteri con i quali si procederà, nell’ambito del nuovo bando, all’individuazione dei concessionari del gioco fisico”, il Governo dispone di “dati aggiornati, per ciascun concessionario, relativi al numero dei nulla osta di messa in esercizio di proprietà di ogni concessionario”, a quanto ammonta, per ogni concessionario, “il numero di apparecchi Awp” e qual è “la loro ripartizione fra gestione indiretta e quella diretta“?

Sono i quesiti posti al ministero dell’Economia e delle Finanze in una nuova interrogazione a risposta immediata in commissione presentata dal deputati del Pd Virginio Merola e Stefano Vaccari.

Nella premessa, i due deputati dem evidenziano che “secondo alcune anticipazioni giornalistiche il riordino del gioco fisico è entrato in una fase cruciale e a rendere il passaggio particolarmente delicato è l’intreccio tra regole sul territorio, ripartizione del gettito fiscale e scelte sulle future concessioni, temi destinati a incidere in modo strutturale sull’assetto del comparto”.

Il nodo principale, a loro dire, “resta il ruolo delle regioni e degli enti locali, chiamati a esprimerei su due aspetti strettamente collegati:
le distanze di sale giochi e scommesse dai luoghi sensibili e la destinazione delle entrate fiscali generate dal gioco fisico. Proprio su questi punti si gioca l’equilibrio politico della riforma, dopo anni di inter-venti frammentati a livello nazionale e locale”.

Fra le ipotesi al vaglio, ricordano Merola e Vaccari, “al momento ci sarebbe anche quella di fissare al 34 per cento la soglia massima dei diritti che un gruppo (di concessionari) potrà detenere all’interno del nuovo sistema. Il riferimento è ai nulla osta di esercizio delle slot”.

L’attenzione resta dunque “concentrata proprio sul tema dei nulla osta slot e sulla soglia percentuale dei diritti, destinata a diventare uno dei passaggi decisivi nella definizione della futura struttura industriale della rete” e “la distribuzione dei nulla osta rappresenta infatti il vero indicatore della quota di mercato dei concessionari nella filiera delle Awp e Vlt. Stabilire un limite percentuale significa definire quanto potere industriale potrà concentrare ciascun operatore nella rete nazionale. Le conseguenze di queste scelte saranno determinanti per l’assetto di un modello di mercato che coinvolge oggi centinaia di piccole e medie imprese, a partire dalle concessionarie di
rete”.

 

 

foto tratta dalla pagina Facebook di Virginio Merola