Con l’avvicinarsi dei Mondiali di Calcio 2026 l’ente regolatore olandese (Ksa) esorta gli operatori gioco a rafforzare la vigilanza e a mantenere viva la tutela dei minori e delle persone fragili.
La Gaming authority olandese (Ksa) annuncia che intensificherà la sua vigilanza sulla pubblicità e sulle scommesse sportive durante i Mondiali di calcio di quest’estate. Come riportato sul sito ufficiale, prima dell’evento, infatti, i titolari di licenze olandesi sono stati informati, tramite una lettera, delle norme applicabili in materia di pubblicità e offerte di scommesse.
Nella lettera, la Ksa sottolinea ancora una volta che persiste il divieto di pubblicità non mirata e di sponsorizzazioni sportive. L’ente regolatore avverte inoltre i fornitori che non tutti i tipi di scommesse online sono consentiti nei Paesi Bassi; per esempio scommettere su chi riceve un cartellino giallo o sul primo calcio d’angolo non è permesso e in caso di violazione la Gaming Authority adotterà provvedimenti immediati in caso di violazioni.
Durante questo periodo, la Ksa sarà inoltre particolarmente vigile nei confronti dei fornitori illegali e della pubblicità di offerte illegali: anche in questo caso saranno adottate sanzioni immediate. Durante i Mondiali, verrà prestata particolare attenzione ai rischi delle scommesse sportive, soprattutto per sensibilizzare i giovani.
Michel Groothuizen, presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Autorità per il gioco evidenzia che: “Durante i Mondiali di calcio del 2022 e gli Europei del 2024 abbiamo assistito a un aumento delle scommesse. Questo rende allettante per le aziende attrarre nuovi giocatori in quei periodi. Pur comprendendo questa esigenza, esorto vivamente i fornitori a prestare sempre attenzione alla tutela dei minori e di altri gruppi vulnerabili, e ad attenersi alle normative vigenti. Qualora riscontrassimo inadempienze, interverremo immediatamente.”







