Parigi: ecco il Partouche Casino Club, un palazzo di poker e gaming da 5mila metri quadrati

Inaugurato il Partouche Casino Club a due passi dall’Arco di Trionfo, un investimento da 100 milioni di euro da oltre 5mila metri quadrati con poker, blackjack, punto banco, craps e tanti altri giochi e intrattenimento.

 

Oltre 5.000 metri quadrati, un investimento da €100 milioni e i giocatori sono già ai tavoli da una settimana. Quello che era stato annunciato nei giorni dello stop dei circoli di poker parigini ora il Partouche Casino Club è realtà.

Un palazzo del gaming

Nei giorni scorsi il nuovo Partouche Casino Club, situato in Avenue de la Grande Armée, a due passi dall’Arco di Trionfo, è stato inaugurato ufficialmente con un evento spettacolare che segna una svolta nella storia del gioco d’azzardo parigino.

Come detto sono oltre 5.000 i metri quadrati interamente dedicati al gioco e un investimento di oltre €100 milioni. Il progetto, guidato dal Gruppo Partouche, si sta già affermando come il più grande e ambizioso mai realizzato nella capitale in questo settore. L’apertura ufficiale al pubblico è avvenuta martedì 12 maggio, a mezzogiorno.

Tra i 1.500 e i 2.000 ospiti hanno passeggiato per i tre piani aperti per l’inaugurazione. Secondo chi l’ha visitato, come lesclubsdesjeuxparisiens, la location è imponente: un immenso atrio centrale, monumentali schermi LED, spettacolari giochi di luce, volumi imponenti e spazi aperti progettati per facilitare gli spostamenti tra le diverse aree di gioco.

Una serata di grande festa e, nonostante la folla numerosa, l’organizzazione ha impressionato gli ospiti: fin dall’ingresso, quattro punti di controllo accessi hanno garantito un flusso di persone eccezionalmente scorrevole.

Nel cuore di questo spettacolare atrio, un enorme tavolo da craps ha catturato l’attenzione di tutti. Unico a Parigi, questo gioco simboleggia da solo l’ambizione del Partouche Casino Club: offrire un’esperienza che non ha nulla da invidiare ai migliori casinò del mondo.

La struttura interna e i giochi

Anche la disposizione degli spazi ha colpito i visitatori. Il primo piano, dedicato ai giochi tradizionali, ha affascinato con il suo arredamento elegante e i materiali di alta qualità. Il secondo piano è quello dedicato al poker e ai cash game. Già dalla prima sera era al completo per gran parte della serata, con molti clienti abituali venuti a scoprire il locale. Infine, il terzo piano offre un ampio spazio modulare in grado di ospitare diversi formati di eventi e tornei.

E fin da quella prima sera, i tavoli erano già animati da un’intensa attività. Cash game, blackjack, ultimate poker e punto banco hanno già funzionato.

I poker vip

Oltre a tanti personaggi francesi del mondo del gioco c’era anche il mondo del poker rappresentato dai dirigenti di Winamax Christophe Schaming e Alexandre Roos, di Apo Chantzis di Texapoker e di numerosi professionisti del settore. Presente anche Grégory Rabuel, CEO del Gruppo Barrière, concorrente dell’azienda francese.
Presente anche Grégory Chochon, uno dei direttori del board delle World Series of Poker nonostante dopo due settimane partano i campionati del mondo.

Ai tavoli c’erano Sony Franco e Antonin Teisseire, ambassador di Partouche; Julien Sitbon; Sacha Cohen; Bruno Fitoussi; Alexandre Henry, responsabile del circuito DeepStack Open; e Philippe Ktorza, figura di spicco del poker parigino.