La Commissione federale case da gioco e le polizie cantonali effettuano perquisizioni in locali di intrattenimento: poker e giochi da casinò illegali.
Azione coordinata contro il gioco illegale in Svizzera: cinque perquisizioni condotte dalla Commissione federale case da gioco e dalle polizie cantonali romande.
Venerdì 24 aprile, a metà pomeriggio, la Cfcg e la Polizia cantonale friburghese, la Polizia cantonale ginevrina e la Polizia cantonale vodese hanno condotto perquisizioni coordinate in quattro stabilimenti di intrattenimento: uno su suolo friburghese, due di essi in terra ginevrina e il quarto nel Cantone di Vaud. Le perquisizioni hanno avuto luogo contemporaneamente al fine di garantire un effetto sorpresa. Le autorità hanno sequestrato cinque presunti apparecchi per giochi da casinò di tipo “Pink Date” nonché documenti contabili.
Il giorno precedente, giovedì 23 aprile, la Cfcg e la Polizia cantonale ginevrina avevano già perquisito uno dei due stabilimenti ginevrini, a seguito di un’informazione anonima secondo la quale vi sarebbero stati organizzati tornei di poker illegali con poste elevate. Durante la perquisizione, un gruppo di persone giocava a poker. La Cfcg ha sequestrato circa 2000 franchi in contanti.
Le indagini sono condotte dalla Cfcg, che lotta sistematicamente contro i giochi in denaro illegali. Chiunque organizza, mette a disposizione o gestisce giochi da casinò senza la concessione necessaria è punibile, ricorda in una nota la commissione elvetica. La legge sui giochi in denaro prevede una pena detentiva che può arrivare fino a cinque anni o pene pecuniarie.







