Pubblicati i programmi elettorali delle tre liste presentate in vista delle elezioni comunali a Campione d’Italia, focus sul Casinò.
La corsa alla carica di sindaco che succederà a Roberto Canesi a Campione d’Italia è ormai iniziata e sono anche stati pubblicati i programmi elettorali dei tre aspiranti primi cittadini. Come immaginabile, grande attenzione è stata riservata al Casinò, motore economico e occupazionale del paese, oltre che di proprietà del Comune e affidato in gestione a una società totalmente pubblica.
Vediamo dunque, in ordine alfabetico, come la pensano i tre candidati sindaco, per quanto riguarda lo stato di salute del Casinò e le sue prospettive future.
SVILUPPO E SOLIDARIETA’ PER CAMPIONE – La lista che candida a sindaco Sergio Aureli punta, in materia di Casinò, alla valorizzazione dei dipendenti.
Nel programma elettorale figura dunque una “politica attiva per il rilancio del Casinò con attenzione alle condizioni contrattuali e alla stabilità dei lavoratori, vero patrimonio della comunità. Lavorare con il Casinò per il bene comune del paese affinché il principio di società benefit trovi la sua applicazione nella vita quotidiana dei suoi cittadini”.
Sul fronte turistico l’obiettivo è di un rilancio totale. Lo schieramento propone dunque un “piano strategico per rilanciare il turismo oggi trascurato: eventi, eventi sportivi, marketing territoriale, collaborazione con operatori svizzeri e italiani”.
CAMPIONE RILANCIA – La lista Campione rilancia candida a sindaco Luca Frigerio. Nel paragrafo del programma elettorale dedicato, si sottolinea la necessità di “un Casinò forte per un futuro sicuro”.
Il Casinò, si legge, “rappresenta il cuore economico di Campione e un punto di riferimento per tutta la comunità. Dopo il risanamento, sarà fondamentale rafforzarne il ruolo, migliore l’offerta e renderlo sempre più attrattivo. Il Comune, in qualità di socio, vigilerà sulla gestione, indirizzerà la scelte strategiche e sosterrà lo sviluppo, creando lavoro, indotto per commercio e servizi e opportunità stabili per il territorio. un Casinò forte significa più lavoro, più indotto, più Campione”.
Ma il rilancio di Campione passa anche “attraverso uno sviluppo concreto del turismo e del commercio. Vogliamo rendere il paese attrattivo durante tutto l’anno, valorizzando il territorio e promuovendo eventi di qualità”, con l’obiettivo di “favorire nuovi investimenti, sostenere le attività locali e creare opportunità di lavoro, costruendo un sistema economico più dinamico e competitivo, capace di generare crescita e nuove opportunità per l territorio”.
BARBARA MARCHESINI PER CAMPIONE D’ITALIA – “Votiamo per il cambiamento responsabile”, esorta la lista che candida, come si evince dal nome, Barbara Marchesini.
“Il Casinò – si legge nel programma elettorale – è storicamente il cuore economico di Campione. Quanto accaduto nel recente passato deve essere un insegnamento per il futuro, affinché la chiusura di questa realtà fondamentale per la comunità non abbia più a ripetersi.
Oggi la casa da gioco attraversa una fase complessa, nella quale emerge con evidenza l’esigenza di una guida autorevole, competente e chiaramente riconoscibile, accompagnata da un’organizzazione solida ed efficiente e da criteri di gestione trasparenti e verificabili.
Attualmente le responsabilità appaiono frammentate e i processi decisionali risultano spesso eccessivamente lenti, con il rischio di indebolire la capacità competitiva della struttura.
Saranno necessarie scelte decisive per il suo rilancio, attraverso la definizione di un piano di sviluppo credibile, sostenibile e orientato al lungo periodo, e per la piena valorizzazione delle sue potenzialità.
Promuoveremo eventi di portata internazionale in grado di favorire ricadute positive anche sull’economia locale. Non vi sarà spazio per indecisioni o incertezze. Occorrerà in merito la massima collaborazione tra l’amministrazione comunale e la dirigenza del Casinò.
Solo attraverso un’azione coordinata e responsabile questa azienda, che appartiene a tutti i campionesi, potrà rafforzare la propria solidità e riconquistare pienamente la fiducia della comunità”.
Il programma sottolinea poi che “il Casinò è il cuore di Campione ma non può più essere l’unico motore di sviluppo della sua economia. Gli ultimi anni ci insegnano che è necessario costruire un’economia più diversificata.
Sosterremo con convinzione il rilancio della casa da gioco, inserendolo in una strategia più ampia di sviluppo del turismo, dei servizi e dell’intrattenimento di qualità, con eventi di alto livello capaci di portare persone e nuove opportunità economiche, rafforzando il posizionamento di Campione come destinazione turistica attrattiva.
Per rafforzare la promozione del territorio presenteremo uno studio per valutare la riapertura dell’azienda del turismo, con il compito di supportare il Casinò e coordinare le attività di promozione del paese, la comunicazione e l’organizzazione degli eventi”.
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