Play’n GO pubblica il suo nuovo Rapporto di Sostenibilità, la direttrice Csr Vanessa Björkbacka sottolinea l’impegno ventennale dell’operatore in materia.
Play’n GO, leader mondiale nell’intrattenimento da casinò, ha pubblicato il suo ultimo Rapporto di Sostenibilità, che delinea un anno fondamentale per l’azienda, che ha celebrato 20 anni di innovazione continuando ad alzare gli standard di responsabilità nell’intero settore del gioco a livello globale.
Il rapporto illustra i progressi e le performance di Play’n GO nei suoi quattro pilastri della sostenibilità – Giocatori, Partner, Persone e Pianeta – rafforzando la convinzione di lunga data dell’azienda che crescita sostenibile e business responsabile siano inseparabili.
Il 2025, si spiega in una nota, ha segnato l’anno più avanzato di Play’n GO in termini di performance di sostenibilità, grazie alla continua innovazione, all’integrità dei dati e alla maturità della governance in tutta l’azienda. Il rapporto evidenzia i principali progressi nell’azione per il clima, nella progettazione di giochi responsabili, nello sviluppo delle risorse umane e nelle partnership orientate a uno scopo preciso, mantenendo al contempo una forte attenzione ai mercati regolamentati e alla trasparenza.
“Abbiamo sempre creduto che un ottimo intrattenimento debba essere divertente, sicuro ed equo”, dichiara Vanessa Björkbacka, Direttrice Csr (corporate social responsibility) di Play’n GO. “Questo rapporto riflette due decenni di apprendimento, evoluzione e impegno a fare le cose nel modo giusto. La sostenibilità non è un’iniziativa a sé stante per noi, ma è parte integrante del modo in cui progettiamo i nostri giochi, collaboriamo con i nostri partner e costruiamo il business a lungo termine”.
IL CLIMA – Tra i punti salienti del rapporto spicca la continua leadership di Play’n GO nell’azione per il clima. L’azienda ha già raggiunto e superato il suo obiettivo di riduzione a lungo termine del 90 percento per le emissioni di Scope 1 e 2, raggiungendo questo traguardo con 15 anni di anticipo rispetto al Climate Pledge e con 25 anni di anticipo rispetto all’obiettivo del 2050 dell’Accordo di Parigi. Play’n GO ha inoltre ottenuto una riduzione assoluta del 69% delle emissioni di Scope 3 rispetto all’anno base 2023, mantenendo le emissioni totali di materiale per il 2025 al di sotto delle 500 milioni di tonnellate di CO2 equivalente.
L’INTRATTENIMENTO RESPONSABILE – Il rapporto illustra anche il ruolo crescente di Play’n GO nel definire standard di intrattenimento responsabile al di là delle proprie attività. Nel 2025, l’azienda ha lanciato la sua prima soluzione di gioco terrestre in collaborazione con Genting UK, estendendo il suo approccio incentrato sul giocatore e a basso impatto ambientale anche agli ambienti terrestri regolamentati. La soluzione aiuta gli operatori a ridurre il consumo energetico, i requisiti hardware e i rifiuti elettronici, dimostrando come l’innovazione possa migliorare simultaneamente l’esperienza di gioco e le prestazioni ambientali.
Il benessere dei giocatori rimane centrale nella strategia di sostenibilità di Play’n GO. L’azienda continua a rifiutare le meccaniche di gioco che ritiene compromettano la fiducia o il benessere dei giocatori, mantenendo una filosofia di progettazione incentrata sul giocatore, focalizzata su un equilibrio matematico del gioco, sulla trasparenza e sul coinvolgimento a lungo termine. Nel corso dell’anno, Play’n GO ha anche contribuito al dibattito globale sul benessere digitale e sulla salute cognitiva, partecipando anche alle Nazioni Unite e al G7, a testimonianza della crescente importanza dell’intrattenimento digitale responsabile.
LE PERSONE – Il pilastro “Persone” del rapporto evidenzia il continuo investimento nella costruzione di un’organizzazione connessa e pronta per il futuro. Nel 2025, il 43% dei dipendenti ha partecipato a corsi di formazione sull’intelligenza artificiale, mentre il tempo medio dedicato alla formazione ha superato le sette ore per dipendente a livello globale. Play’n GO ha ulteriormente rafforzato lo sviluppo della leadership, le iniziative per il benessere e il contributo alla comunità, inclusa la rapida crescita della partecipazione ai programmi di volontariato con permessi retribuiti.
LA GOVERNANCE – Una solida governance e l’integrità dei dati sono alla base dell’intero rapporto. Nel corso dell’anno, Play’n GO ha ulteriormente allineato la propria rendicontazione ai framework globali come gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e le Metriche del Capitalismo degli Stakeholder del World Economic Forum, investendo al contempo in una gestione sicura dei dati sulle emissioni di carbonio supportata dall’intelligenza artificiale, per garantire una rendicontazione di alta qualità e pronta per il futuro per partner e stakeholder.
“Poiché le aspettative in termini di trasparenza e responsabilità continuano a crescere, consideriamo nostra responsabilità assumere un ruolo guida”, aggiunge Björkbacka. “I nostri partner, gli enti regolatori e gli operatori del settore traggono tutti vantaggio da dati di sostenibilità credibili, misurabili e significativi. Questo rapporto ha lo scopo di fornire a loro – e a noi stessi – informazioni che supportino un migliore processo decisionale.”
Il Rapporto di Sostenibilità 2025 ribadisce l’impegno di Play’n GO a operare in mercati regolamentati e a contribuire a un’industria dell’intrattenimento globale più sostenibile e responsabile.







