We Want Jazz, al Billia grande musica con ‘Andrea Molinari Awakening feat. Ben Van Gelder’

Nuovo appuntamento con la rassegna We Want Jazz: il 7 maggio al Billia è la volta di ‘Andrea Molinari Awakening feat. Ben Van Gelder’.

 

Quarto appuntamento della rassegna musicale We Want Jazz 2026, la rassegna jazzistica organizzata dal Casino de la Vallée.

Giovedì 7 maggio, alle ore 18, la Sala Gran Paradiso del Grand Hôtel Billia ospiterà il concerto‘Andrea Molinari Awakening feat. Ben Van Gelder’.

Sul palco si esibiranno Andrea Molinari alla chitarra e autore delle composizioni, Ben Van Gelder al sax alto, Enrico Zanisi al pianoforte, Francesco Ponticelli al basso e Valerio Vantaggio alla battteria.

Awakening | Il tutto nel nulla è il nuovo progetto discografico del chitarrista e compositore Andrea Molinari, pubblicato il 12 settembre 2025 da Ropeadope Records. Il disco vede la partecipazione del sassofonista olandese Ben van Gelder ed è dedicato al trombettista Giacomo Uncini, amico fraterno dell’autore, ‘presente in ogni nota e in ogni silenzio dell’album’.

Andrea Molinari

Nato a Jesi nel 1986, è considerato una delle voci più interessanti della nuova generazione del jazz italiano. Formatosi a Roma e Bruxelles, ha maturato un’importante esperienza internazionale, in particolare a New York, collaborando e studiando con figure centrali della scena jazz contemporanea. Vincitore del Premio ‘Jimmy Woode’ come Miglior Chitarrista, ha pubblicato ‘L’era dell’Acquario feat. Logan Richardson’ e ‘51’ per Ropeadope Records, ottenendo ampi consensi di critica e pubblico. Awakening | Il tutto nel nulla rappresenta una sintesi matura del suo percorso artistico, tra scrittura, ricerca timbrica e forte intensità espressiva.

Ben van Gelder

Sassofonista olandese tra i più autorevoli della scena jazz europea, Ben van Gelder è una figura di riferimento del jazz contemporaneo internazionale. Dopo la formazione al Conservatorio di Amsterdam, si afferma rapidamente grazie a collaborazioni con musicisti come Ambrose Akinmusire, Jason Lindner, Tigran Hamasyan e Dave Douglas. Leader di diversi progetti a suo nome, è apprezzato per un linguaggio personale che unisce lirismo, profondità armonica e grande forza narrativa. La sua presenza in Awakening | Il tutto nel nulla aggiunge un elemento distintivo e internazionale, contribuendo in modo decisivo al carattere del progetto.

Alessandro Presti

Trombettista tra i più richiesti del jazz italiano, Alessandro Presti vanta collaborazioni con importanti formazioni e musicisti della scena nazionale e internazionale. Il suo suono deciso e lirico lo rende una presenza centrale nel progetto, in equilibrio tra scrittura e improvvisazione.

Enrico Zanisi

Pianista e compositore pluripremiato, Enrico Zanisi è noto per la sua versatilità e per un approccio che coniuga jazz contemporaneo, ricerca timbrica e sensibilità compositiva. In questo progetto alterna pianoforte, Rhodes e sintetizzatore modulare, ampliando la tavolozza sonora dell’ensemble.

Francesco Ponticelli

Bassista solido e creativo, attivo in numerosi contesti del jazz italiano ed europeo, Ponticelli contribuisce con un sound profondo e una forte coesione ritmica, sostenendo e dialogando costantemente con la scrittura di Molinari.

Valerio Vantaggio

Batterista tra i più attivi della scena jazz italiana, Valerio Vantaggio ha collaborato con numerosi musicisti di rilievo internazionale come Dave Liebman, Enrico Rava e Fabrizio Bosso. Il suo playing unisce energia, precisione e grande sensibilità d’interplay, contribuendo in modo decisivo alla dinamica e alla coesione dell’ensemble.

L’ingresso è gratuito, per prenotare il posto in sala si può cliccare qui.

Giunta alla sua terza edizione, la rassegna prosegue il suo percorso fino a ottobre 2026, accogliendo interpreti di rilievo e progetti che attraversano le diverse anime del jazz, tra radici storiche e linguaggi attuali. Un calendario che accompagna il pubblico mese dopo mese, costruendo un itinerario musicale riconoscibile e coerente.

Con We Want Jazz 2026, il Grand Hôtel Billia conferma la propria vocazione di luogo dedicato alla cultura e all’ascolto, offrendo agli ospiti una programmazione attenta, strutturata e capace di restituire la varietà di forme e generazioni che animano oggi la scena jazzistica.