Casinò Campione, Russo: ‘Serve ricostruire fiducia tra istituzioni e cittadini’

Secondo Carlo Russo, segretario generale di Fiamma tricolore Como, a seguito del fallimento del casinò Campione del 2018 serve ricostruire ‘il patto di fiducia tra istituzioni e cittadini’.

“Non si tratta solo di un evento amministrativo o contabile, ma di una frattura sociale profonda che ha colpito lavoratori, famiglie e l’intero tessuto economico del territorio. Una cicatrice che, ad oggi, non può dirsi rimarginata.” È quanto scrive in una nota Carlo Russo, segretario della Fiamma tricolore di Como, in merito al fallimento del Campione d’Italia nel 2018.

Russo aggiunge che proprio per questo “risulta ancora più grave la persistente mancanza di piena trasparenza nella gestione amministrativa e politica degli anni successivi”. Inoltre troppo spesso i cittadini “sono stati lasciati ai margini delle decisioni, con informazioni parziali, comunicazioni tardive e scelte difficilmente comprensibili nella loro ratio e nei loro effetti concreti”.

“Il rispetto dei cittadini passa innanzitutto dalla chiarezza. E la chiarezza, a Campione, è mancata, – rimarca Russo che, riguardo al tema di chi ha perso il lavoro nel 2018 aggiunge: “Quelle persone rappresentano la dignità stessa della comunità campionese. Ogni scelta amministrativa dovrebbe partire da lì: dal riconoscimento del sacrificio subito e dalla volontà concreta di ricostruire, non solo i conti, ma il patto di fiducia tra istituzioni e cittadini”.

“In questo contesto – secondo il segretario della Fiamma Tricolore – la proliferazione di liste, alleanze variabili e aggregazioni elettorali dell’ultima ora rischia di rafforzare una percezione già diffusa: quella di una politica più concentrata sugli equilibri interni che sulla responsabilità verso la comunità.” Per questo motivo “Campione d’Italia non ha bisogno di operazioni tattiche, ma di assunzione di responsabilità chiara e verificabile”.

“Allo stesso tempo – conclude Russo – il futuro dell’enclave non può essere costruito in isolamento. È necessario sviluppare una collaborazione stabile e trasparente con i territori svizzeri confinanti, fondata su accordi chiari e vantaggiosi per i cittadini, nel rispetto reciproco e nella tutela degli interessi nazionali”.