Fondazione Fair all’Italian Gaming Expo 2026: focus su gioco responsabile e tutela dei giocatori

Ricerca, comunicazione e nuove regole al centro del confronto per rafforzare la tutela dei giocatori in Italia.

La trasformazione del settore del gioco passa sempre più attraverso il confronto tra ricerca, comunicazione e regolazione, e sarà proprio questo il filo conduttore della partecipazione della Fondazione Fair all’Italian Gaming Expo & Conference 2026, in programma a Roma il 14 e 15 aprile. L’appuntamento rappresenta uno dei principali momenti di incontro tra istituzioni, industria e mondo accademico, e vedrà la Fondazione impegnata in due tavole rotonde dedicate ai temi più attuali del gioco responsabile.

Al centro degli interventi ci sarà la necessità di rafforzare la tutela dei giocatori, a partire dai più giovani, e di costruire modelli di comunicazione più efficaci. Un tema che, come sottolinea Stefano De Vita, deve essere affrontato con un approccio condiviso, in cui il gioco responsabile venga inteso come attenzione concreta verso le persone e come una responsabilità condivisa a livello di sistema.

La partecipazione della Fondazione si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso il ruolo della ricerca, considerata uno strumento essenziale per orientare le scelte pubbliche e migliorare l’efficacia delle strategie. Anche sul fronte della comunicazione emerge la necessità di un cambio di passo, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, per comprendere meglio come i messaggi vengano recepiti e quali siano le leve più efficaci.

Durante l’evento verranno inoltre presentati nuovi dati di ricerca, con l’obiettivo di offrire una lettura più solida e basata sui numeri di un fenomeno spesso raccontato in modo parziale. Il confronto tra regolatori, industria e professionisti della comunicazione punta così a costruire un modello più equilibrato, in cui innovazione e sostenibilità si accompagnino a strumenti concreti di tutela.