Octavian Gaming entra nel mercato brasiliano: ottenuta la certificazione per l’iGaming

La software house italiana amplia la presenza nei mercati regolati e accelera l’espansione in America Latina.

Octavian Gaming entra ufficialmente nel mercato brasiliano. La società italiana attiva nello sviluppo di soluzioni per il gaming online ha ottenuto la certificazione necessaria per operare nel Paese sudamericano, uno dei più attesi e promettenti nel panorama globale dell’iGaming.

Non si tratta solo di un passaggio formale. L’apertura del Brasile, con un sistema regolato ancora in fase di consolidamento, rappresenta una delle principali opportunità per gli operatori del settore. Per Octavian, l’ingresso segna un’accelerazione concreta nella strategia di espansione fuori dall’Europa.

L’azienda, con base a Verona, arriva a questo traguardo dopo aver già consolidato la propria presenza in mercati regolati come Italia, Spagna e Portogallo. Negli ultimi anni ha iniziato a muoversi anche in America Latina, dove è già attiva in Messico ed Ecuador e sta lavorando per chiudere nuove intese, a partire dall’Argentina.

Il Brasile, però, ha un peso diverso. Parliamo di un bacino di utenti enorme e di un settore che, con la regolamentazione, è destinato a crescere rapidamente. In questo contesto, ottenere l’autorizzazione significa potersi proporre fin da subito come partner tecnologico per gli operatori locali.

Il modello di Octavian punta su una filiera interna: piattaforme, contenuti e sistemi di integrazione vengono sviluppati in casa, con l’obiettivo di garantire maggiore controllo e adattabilità alle diverse normative. Accanto alla tecnologia, restano centrali i contenuti. Alcuni titoli proprietari, già affermati su altri mercati, rappresentano il punto di partenza anche per il debutto in Brasile.

«Abbiamo costruito tutto internamente, dal motore di gioco alla piattaforma, fino alla tecnologia di aggregazione. Aver ottenuto la certificazione in più giurisdizioni su due continenti è la conferma che il nostro approccio proprietario risponde ai requisiti delle autorità di regolazione più rigorose al mondo», dichiara Marco La Grutta, Business Development Director.

«Il nostro aggregatore vanta un track record consolidato con operatori europei di primo livello e, grazie a titoli particolarmente apprezzati dai giocatori, disponiamo di una proposta commerciale solida per l’America Latina e per i mercati internazionali», aggiunge Massimiliano Vandelli, Head of Sales.

L’ingresso nel Paese sudamericano si inserisce in una dinamica più ampia: le aziende europee del gaming guardano con crescente interesse ai mercati regolamentati emergenti. E il Brasile, in questo scenario, è destinato a diventare uno snodo centrale nei prossimi anni.

Nei prossimi giorni Octavian sarà a San Paolo per il BiS Sigma South America, uno degli appuntamenti di riferimento del settore, dove inizierà a misurare sul campo le opportunità offerte dal nuovo mercato.