Malta annuncia lo studio delle regole per i prediction markets

Il Ministro dell’Economia Silvio Schembri in un evento pubblico ha annunciato l’avvio di una fase di studio per la costruzione di un framework normativo per i mercati predittivi.

 

Sempre un passo avanti l’isola di Malta se si parla di gaming. In questo caso l’hub del gioco online d’Europa ha rivelato di aver avviato una pianificazione di un possibile quadro normativo per i prediction market, tema caldissimo non solo nel nostro continente ma anche dall’altra parte dell’Oceano. Ne abbiamo parlato spesso e proprio in questi giorni abbiamo riportato una delle tante diatribe che nascono attorno agli operatori nelle legislazioni nazionali.

Schembri spoiler

A rivelare lo studio di un framework di regole è stato il Ministro dell’Economia Silvio Schembri che ha confermato che il governo sta “esplorando attivamente” come tali piattaforme potrebbero essere soggette a regole chiare. Tra betting e gioco online, i principali operatori Kalshi e Polymarket faticano ad essere inquadrati a livello normativo. Molti regolatori chiedono che chi offre questo nuovo verticale prenda la licenza ma manca una precisa normazione di un’attività di raccolta di gioco innovativa.

Malta avanti come con le cripto

Intervenendo in un evento pubblico Schembri ha dichiarato: “Stiamo esplorando attivamente il settore emergente dei mercati di previsione, un’area che sta vivendo una rapida crescita a livello globale e che offre significative opportunità di innovazione, a condizione che sia supportata da un quadro legislativo chiaro e lungimirante che ne consenta lo sviluppo responsabile e su larga scala”.

Ha poi descritto il settore come il passo successivo nella lunga strategia di Malta per posizionarsi in anticipo nei settori digitali in rapida evoluzione. Schembri ha anche ricordato come il Paese si sia mosso in anticipo rispetto al resto d’Europa introducendo le norme per la blockchain e le criptovalute nel 2018, anni prima che l’UE adottasse il suo quadro normativo MiCA.

L’isola corre per arrivare prima

Se Malta dovesse concretizzare un quadro normativo completo per i mercati di previsione, diventerebbe il primo Paese in Europa a stabilire regole chiare per un settore che è cresciuto a una velocità straordinaria. La notizia arriva inoltre in un momento in cui diversi paesi europei, tra cui Portogallo e Paesi Bassi, stanno limitando o bloccando l’accesso a piattaforme come Polymarket. L’Italia non ha oscurato il sito dopo una sentenza del TAR Lazio ma ne vieta il gioco e la piattaforma non consente la registrazione e il versamento di soldi con le modalità tradizionali di pagamento.

Un business importante

L’impennata globale è trainata da importanti piattaforme statunitensi come Polymarket e Kalshi, che insieme hanno gestito oltre 37 miliardi di dollari (31,5 miliardi di euro) di puntate nel 2025.

La decisione di Malta di esplorare una propria struttura normativa si distinguerebbe quindi in una regione in cui la regolamentazione è ancora frammentata e incerta. “Abbiamo capito fin da subito che, affinché questo settore potesse crescere, gli utenti dovevano sentirsi sicuri, il che significava dover rispettare i più elevati standard di trasparenza e conformità”, ha aggiunto Schembri.

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