Durante il Problem Gambling Awareness Month, parlamentari statunitensi presentano il Points Act per sostenere programmi di prevenzione e trattamento della dipendenza da gioco.
Negli Stati Uniti d’America il mese di marzo è dedicato alla sensibilizzazione sui rischi della dipendenza dal gioco. L’iniziativa, conosciuta come Problem Gambling Awareness Month, è promossa dal National Council on Problem Gambling insieme a istituzioni pubbliche, organizzazioni sanitarie e operatori del settore, con l’obiettivo di informare i cittadini e favorire l’accesso ai servizi di supporto per chi sviluppa comportamenti di gioco problematico.
La campagna punta ad accendere i riflettori su un fenomeno che negli Stati Uniti coinvolge milioni di persone. Secondo i dati diffusi dal National Council on Problem Gambling, circa 2,5 milioni di adulti soffrono di un disturbo grave legato al gioco, mentre tra 5 e 8 milioni mostrano comportamenti di gioco problematico moderato. Complessivamente, si stima che circa 20 milioni di americani presentino almeno un indicatore di rischio legato al gioco, con ricadute economiche e sociali significative per famiglie e comunità, come evidenziato dall’organizzazione che coordina la campagna nazionale di sensibilizzazione.
Il mese di sensibilizzazione coinvolge numerose realtà locali e nazionali, con campagne di informazione, eventi pubblici e iniziative dedicate alla prevenzione e all’assistenza per chi sviluppa dipendenza dal gioco. Proprio nel contesto del Problem Gambling Awareness Month è stata presentata al Congresso una nuova proposta di legge per rafforzare gli strumenti di prevenzione e trattamento. La deputata repubblicana Erin Houchin ha infatti introdotto il Points Act (Providing Opportunities for Individuals in Need of Treatment and Support), un disegno di legge bipartisan che mira a finanziare programmi dedicati alla prevenzione e alla cura del gioco patologico.
La proposta prevede di destinare una parte delle entrate fiscali già esistenti provenienti dalle scommesse sportive a un fondo federale dedicato ai servizi di assistenza, alle campagne di informazione e ai programmi di recupero. Secondo quanto spiegato nel comunicato ufficiale pubblicato dalla deputata Houchin sul sito della Camera dei Rappresentanti, il fondo potrebbe generare circa 100 milioni di dollari l’anno da destinare alle attività di prevenzione e trattamento.
Presentando il provvedimento, Houchin ha sottolineato come la dipendenza dal gioco possa avere effetti profondi su famiglie e comunità. La deputata ha infatti dichiarato che la dipendenza dal gioco può “devastare silenziosamente le famiglie”, evidenziando la necessità di rafforzare gli strumenti pubblici di prevenzione e supporto, come riportato nella nota ufficiale diffusa dal suo ufficio parlamentare.
Se approvata dal Congresso, la legge rappresenterebbe uno dei primi interventi federali mirati a finanziare in modo stabile programmi di contrasto alla dipendenza dal gioco negli Stati Uniti, rafforzando l’impegno istituzionale proprio nel mese dedicato alla sensibilizzazione su questo fenomeno.





