In risposta a due richieste di chiarimento, il direttore generale del Casinò di Campione d’Italia, Stefano Silvestri, è intervenuto spiegando la gestione della manutenzione ordinaria degli impianti e dell’affidamento del servizio guardaroba.
Il direttore generale del Casinò di Campione d’Italia, Stefano Silvestri, ha risposto a due richieste di chiarimenti da parte delle opposizioni in consiglio comunale. Il primo sulla gestione e manutenzione ordinaria degli impianti tecnologici meccanici, elettrici, speciali e antincendio della Casa da Gioco, il secondo sul servizio di guardaroba.
La manutenzione degli impianti
In data 17 dicembre 2021, la Casa da Gioco ha stipulato, con un operatore economico individuato quale aggiudicatario, un contratto di appalto per la gestione e manutenzione ordinaria degli impianti tecnologici meccanici, elettrici, speciali e antincendio della Casa da Gioco. “Successivamente – ha spiegato Silvestri – la Casa da Gioco ha esercitato il recesso da tale rapporto e ha avviato una procedura di selezione privatistica diretta finalizzata all’affidamento del contratto di manutenzione ordinaria degli impianti. Nel mese di novembre 2025, sono pervenute n. 2 (due) offerte da parte degli operatori economici. All’esito dell’esame delle offerte e dei chiarimenti richiesti, la commissione incaricata di selezionare la migliore impresa ha rilevato l’impossibilità di procedere all’aggiudicazione del contratto in considerazione del fatto che le offerte non sono tra loro comparabili dichiarando, pertanto, la procedura selettiva conclusa con esito negativo in quanto, dall’esame congiunto e analitico delle proposte, è emersa una rilevante anomalia nella formulazione dei prezzi, unitamente ad una diffusa e sostanziale carenza di informazioni essenziali relative alla manodopera impiegata, alla frequenza degli interventi di manutenzione e alla tipologia dei ricambi previsti”.
La Società, secondo Silvestri, vuole garantire la necessaria continuità dei servizi essenziali e la sicurezza dell’immobile: “Tenuto conto dei motivi che hanno indotto la risoluzione del contratto di manutenzione con il precedente aggiudicatario (che ha, oltretutto, ritenuto opportuno non presentare ulteriore offerta); del significativo risparmio economico offerto dai due concorrenti in risposta al bando, ha valutato quale soluzione migliore nell’interesse della Società separare le attività e procedere con due affidamenti distinti”.
Conseguentemente, al fine di assicurare la continuità dei servizi essenziali di manutenzione e la sicurezza dell’immobile, la Società ha deliberato di “procedere alla stipula di due distinti contratti, articolando le attività in separati ambiti funzionali e, segnatamente: un contratto avente ad oggetto la gestione e manutenzione ordinaria degli impianti tecnologici, meccanici ed elettrici della Casa da Gioco; un contratto avente ad oggetto l’attività di coordinamento tecnico della manutenzione e di controllo periodico degli impianti con riferimento agli impianti della Casa da Gioco”.
Al momento, per garantire la continuità nelle attività di manutenzione e picchetto nell’arco dell’intera giornata (punto 1), “si è deciso di proseguire – prosegue Silvestri – affidando i compiti alla ditta che attualmente svolge il lavoro, mentre per le attività di coordinamento, verifica e controllo periodico degli impianti (punto 2) si procederà nel breve termine invitando almeno tre ditte e confrontandone le offerte. La soluzione che contempla la suddivisione, dei contratti, tra le attività di verifica e quelle di manutenzione ordinaria garantisce un livello di controllo superiore e una maggiore efficacia degli interventi rispetto alla gestione precedente. La soluzione adottata di avere due contratti separati è apparsa anche più idonea ed efficiente rispetto a quella oggetto di gara per cui il contratto sarebbe stato affidato ad un unico operatore”, ha concluso.
Il servizio di guardaroba
In risposta a Campione 2.0 il Consiglio di Amministrazione, ha rivelato che in data 15 aprile 2025, aveva deliberato di internalizzare la gestione del servizio di guardaroba, previo parere favorevole da parte dei Commissari Giudiziali, e, pertanto, successivamente, è stato pubblicato il bando. In data del 31 luglio 2025 è scaduto il termine ultimo di cui all’avviso di selezione del personale da adibire al servizio guardaroba.
Silvestri ha spiegato: “A fronte dell’incremento – intervenuto nel frattempo – delle attività e offerte di gioco, nonché con lo sviluppo di nuove forme di intrattenimento ed eventi (esempio tornei di poker, eventi e manifestazioni ancillari), che hanno determinato l’avvio di nuove assunzioni di personale addetto ai giochi, nonché l’utilizzo di ulteriori spazi quali la riapertura del nono piano ed una riorganizzazione con spostamenti interni e diversa distribuzione di compiti su diverse fasce orarie, è emersa l’esigenza di rivedere ed aggiornare le necessità correlate a determinati servizi esterni. Per tale motivo l’Organo gestorio ha ritenuto opportuno valutare un aggiornamento dell’organizzazione dei servizi operanti con appalto esterno prevedendo la predisposizione di un nuovo capitolato di appalto e revocando l’avviso precedente, fornendo comunque informazione agli organismi della procedura della diversa determinazione cui è giunto il Consiglio di amministrazione. Ad oggi la commissione, a tale scopo nominata, sta valutando le offerte pervenute”, ha concluso il direttore generale.





