Flutter conferma: Snai nella liquidità di poker online con PokerStars e Sisal, come cambia il mercato

Nel rapporto del quarto trimestre 2025 e dello scorso anno, Flutter Group conferma il processo di integrazione di Snai nel poker online formato già da PokerStars e Sisal altre due concessionari in Italia.

 

Nel report di Flutter sul quarto quarter dello scorso anno e sui risultati di tutto il 2025 si parla ampiamente delle concessionarie italiane che il gruppo possiede. Lo scenario conferma quello che il settore sa o immagina da tempo: il processo di passaggio della liquidità di poker online di Snai nella pool formata già da PokerStars Italia e Sisal, sarà la prossima mossa del colosso del gaming mondiale che nel nostro Paese sta investendo (e raccogliendo) molto.

Dopo aver migrato Sisal dalla rete iPoker Italia alla piattaforma PokerStars Italia nel dicembre 2024, quindi, Flutter si sta ora preparando a integrare la room online di Snaitech (Snai) nello stesso pool di liquidità condiviso.

L’operazione Snai

Nella sua ultima lettera agli azionisti del quarto trimestre, la società ha descritto la migrazione di Sisal come “risultati molto incoraggianti”, evidenziando una crescita del fatturato del 13% e volumi di nuovi clienti “più che raddoppiati” su base annua nel quarto trimestre.

Il gruppo ha aggiunto che i clienti stanno beneficiando “della combinazione dei pool di liquidità di Sisal e PokerStars“, prima di sottolineare che “ulteriori benefici deriveranno nel tempo dall’aggiunta di SNAI“. Questa affermazione lascia pochi dubbi sul fatto che Snai sia la prossima ad entrare a far parte della rete PokerStars Italia, che attualmente comprende due marchi.

E ancora: Anche l’integrazione del business di Snai sta procedendo bene. Le iniziative di acquisizione clienti, tra cui il modello di iscrizione retail di Sisal e la generosità ristrutturata per incrementare il cross-selling e le riattivazioni, hanno generato un record storico di AMP iGaming e hanno garantito a Snai una chiusura dell’anno con una crescita del fatturato. La migrazione pianificata della piattaforma consentirà una rapida espansione dell’offerta per il marchio Snai, sfruttando l’intera gamma di prodotti e funzionalità di Flutter Edge.

“Il successo di questa migrazione è di ottimo auspicio per le restanti migrazioni previste per PokerStars“, prosegue Flutter.

Flutter ha completato l’acquisizione da 2,3 miliardi di euro della società madre di Snai, Snaitech, nel 2024, espandendo significativamente la sua presenza in uno dei più grandi mercati regolamentati d’Europa. L’integrazione di Snai sulla piattaforma PokerStars semplificherebbe ulteriormente le operazioni, rafforzando al contempo la liquidità nell’ecosistema pokeristico italiano di Flutter.

Come cambieranno gli equilibri del mercato del poker online?

PokerStars, secondo i dati forniti dagli operatori, nei tornei è sempre tra i 39 e i 40 punti percentuale mentre Sisal è salita al 17%. L’apporto di Snai potrebbe essere di oltre il 5% per un totale di 60-61% che puntano a circa i due terzi del mercato ma, sicuramente, alla maggioranza schiacciante.

Nel cash game è sempre stata più bassa la quota della room dalla picca rossa con un 33% abbondante. Con Sisal si sale di oltre il 16% e Snai non è altissima e non arriva al 4%. Il totale è comunque più della metà del mercato.

Va anche detto che la migrazione non è poi una somma aritmetica e non è detto che i numeri si trasformino con una semplice sommatoria di percentuali. Di sicuro il merging aiuta a crescere e il poker online di Flutter in Italia è cresciuto.

Le percentuali di Snai non sono irresistibili nel poker e la room nel corso degli anni è scesa molto dalla doppia cifra alle quote di mercato che abbiamo citato. Più liquidità aiuterà sicuramente a creare maggiori montepremi, tornei migliori e anche più tavoli cash aperti. iPoker dovrebbe rimanere con due realtà importanti con Lottomatica-Goldbet (Gbo Italy) e Eplay24 che ha ben tre concessioni piuttosto forti nel poker e sul territorio.

Parola d’ordine concentrazione

La polarizzazione del mercato, ovviamente, riflette i parametri voluti dal regolatore nel riordino di gioco online: concentrazione di sempre meno concessionari guidati da gruppi solidi e sempre meno parcellizzazione del mercato e reti create su decine di skin. Il gioco rimarrà quello ma nel poker, specie a torneo, è ovvio che la concentrazione può essere solo un bene per le liquidità nazionali dei vari player attivi sul mercato.