Poker live: sequestro e denunce per una partita illegale in un bar di Torino

Lo scorso 7 febbraio la Polizia di Stato ha compiuto un blitz in un seminterrato di un locale pubblico di Torino dove alcune persone stavano giocando una partita di Texas Hold’em.

 

Una partita di poker in un seminterrato di un bar di Torino fermata dalla Polizia di Stato che ha sequestrato locale e materiale oltre a denunciare l’organizzatore. È successo tutto lo scorso 7 febbraio in questo bar del quartiere Borgo Vittoria dove sono intervenuti gli agenti sorprendendo sette persone sono state sorprese al piano interrato mentre giocavano Texas Hold’em, una delle quali faceva da croupier.

Le agenzie parlano di torneo ma è più probabile che fosse una partita di cash game. In effetti quando i poliziotti hanno fatto accesso nell’esercizio commerciale, dove hanno trovato una stanza allestita con tavolo da gioco e fiches. Un uomo di 70 anni, ritenuto organizzatore della partita, aveva con sé la scatola delle fiches con l’indicazione dei valori e un block-notes con nomi e soprannomi dei giocatori e le somme necessarie per partecipare. Nel corso della perquisizione sono state sequestrate diverse migliaia di euro in contanti, una pistola scacciacani e una pistola ad aria compressa.

Denunciati all’autorità giudiziaria il 70enne e il marito della titolare del bar, per aver agevolato il gioco d’azzardo e preso parte al torneo. Il locale è stato posto sotto sequestro insieme ai tavoli, alle fiches e a sette mazzi di carte.

Non si trattava di un circolo di poker gestito da un’associazione sportiva e che risponde a regole e criteri dettati dai precedenti normativi e giudiziari. Ricordiamo sempre che in Italia il settore del gioco dal vivo vive una vacatio legis permanente: la norma c’è ma manca il regolamento attuativo da ben 13 anni.

Foto AI