Germania: 5,2 miliardi di controlli sul gioco e 367mila players autoesclusi

Il registro Oasis del Consiglio regionale di Darmstadt (Regierungspräsidium Darmstadt) ha elaborato miliardi di controlli sugli operatori autorizzati per il registri di autoesclusione dei players che hanno ricevuto 367mila divieti.

 

Il registro si chiama Oasis ma non parla di brit pop. Anzi, di autoesclusione dal gioco d’azzardo nel mercato tedesco.
A gestire il sistema è il Consiglio regionale di Darmstadt (Regierungspräsidium Darmstadt) e nell’ultimo aggiornamento di oggi, 12 febbraio 2026, si registrano oltre 5,2 miliardi di controlli, a dimostrazione della frequenza con cui gli operatori autorizzati sono tenuti a verificare se un giocatore è escluso prima di consentirgli di giocare.

Il Consiglio regionale ha ribadito che continuerà a rafforzare i controlli tecnici e le procedure relative al sistema.

Boom di controlli

Oltre 5 miliardi di controlli sono tantissimi. In effetti Darmstadt descrive una “query” come una singola ricerca effettuata da un operatore autorizzato su OASIS per confermare lo stato di un cliente. Secondo le attuali normative tedesche, gli operatori devono effettuare tale verifica prima che una persona possa partecipare al gioco d’azzardo, indipendentemente dal fatto che il prodotto sia disponibile online o in un luogo fisico.

Il consiglio ha affermato che il volume delle richieste mostra la portata di Oasis come parte del sistema di conformità e protezione dei giocatori della Germania.

Dal cartaceo al digitale

Un registro che funziona, forse anche troppo visto che Darmstadt ha segnalato circa 367.000 esclusioni attive nel registro nazionale. Tuttavia il sistema estrae dati da circa 9.000 operatori in circa 41.000 sedi di gioco d’azzardo, tra cui casinò, sale giochi, agenzie di scommesse e piattaforme online autorizzate.

L’autorità ha inoltre affermato di aver formalmente elaborato circa 60.000 richieste di esclusione nel corso del 2025, sottolineando tuttavia che il numero totale di domande presentate è stato più elevato perché molte sono arrivate incomplete.

I funzionari hanno collegato la rinnovata crescita delle richieste e dell’attività al passaggio, nel 2024, a un processo completamente digitale.

Con questo sistema, le persone che ritengono di avere una dipendenza dal gioco d’azzardo possono presentare domanda di autoesclusione e, in determinati casi, anche terze parti o operatori possono avviare una procedura di esclusione.

Lo sviluppo nel 2026

Darmstadt è tra le autorità che dovrebbero prendere parte alla revisione del 2026 delle norme tedesche sul gioco d’azzardo interstatale, cinque anni dopo l’avvio della nuova regolamentazione del mercato, avvenuta il 1° luglio 2021. Il dibattito nel settore si è concentrato su quanto le norme indirizzino i giocatori verso prodotti legali e se limiti rigidi e fasi di onboarding rendano il mercato legale meno attraente.
Oasi resta centrale e lo Stato intende continuare a rafforzarlo come strumento chiave per la tutela dei giocatori e la prevenzione delle dipendenze.