Ips 57th Rozvadov: strapotere Ali poi ancor Sacchi e un super De Lucia

Ottima prestazione di 4 players italiani al final table ricchissimo dell’Italian Poker Sport al King’s Resort di Rozvadov ma il successo da 200mila euro è del tedesco Aram Ali.

 

Un dominio così incontrastato che, specie nelle fasi finali, difficilmente si era visto nell’Italian Poker Sport e in altri format di Euro Rounders al King’s Resort di Rozvadov e negli eventi medium low buy in. Con un successo no deal è il tedesco Aram Ali a conquistare il fiore di ER e una prima moneta da 200.000 € più un pacchetto per il prossimo King’s Million, ancora una volta nella migliore room d’Europa in Repubblica Ceca.

Un successo su 5.258 entries per un prize pool da 1.698.334 euro che ha superato agilmente il garantito da 1.5 milioni. Se poi aggiungiamo un high roller di almeno 250.000 euro e altri ottimi side event, la 57esima edizione di IPS ha superato ampiamente i 2 milioni di euro distribuiti.

L’action del final table

Il tavolo finale è iniziato con Cengiz Michael Schwalgun in testa alla classifica e quattro giocatori italiani a caccia di un risultato importante. Tuttavia, è stata l’eliminazione anticipata dell’ex chip leader in un mega pot straight over straight ad aprire le porte ad Aram Ali, che ha poi preso il controllo dell’azione. Se Cengiz aveva ribaltato il Day3 sul finale azzoppando chi stava dominando, Petru Tarka, il colpo contro Ali conferma la leggerezza con la quale alcuni giocatori hanno messo in mezzo chips che valevano tanti soldi in ICM. Cooler ok ma qualche pot poteva essere leggermente ridimensionato.

Dopo la prima eliminazione di Michal Schuh e quella lotta di gradi di scale, il tedesco ha giocato un enorme piatto di circa 78 milioni di chips contro Aram Ali in uno scontro hijack-cutoff. Schwalgun ha adottato una linea estremamente aggressiva con A♠3♠ su un flop K♠4♦2♠, impegnando tutto il suo stack. La Q♦ al turn, tuttavia, ha regalato ad Aram Ali una doppia coppia con K♣ Q♣, e l’A♣ al river non è riuscito a completare il colore per Schwalgun, eliminato all’ottavo posto dopo essere passato da una posizione dominante al tavolo da gioco in una sola mano.

Poco dopo, è stato il momento per il primo dei due giocatori sardi ancora in campo di abbandonare il torneo. Mauro Ortu, che ha chiamato dal cutoff con 10♦10♣ dopo un rilancio di Antonio De Lucia con A9, ha visto anche Marian Uharcek entrare nel piatto dal big blind. Su un flop 6♠ 9♦ 9♣, Ortu è andato all-in ed è stato chiamato da De Lucia, il cui tris ha retto fino al turn 6♦ e al river J♠. La corsa di Ortu si è conclusa al settimo posto dopo aver lottato moltissimo ed essere rimasto in “vita” rosicchiando due posizioni per un’esperienza meravigliosa sua e del gruppo sardo del club di poker Space Aunderground Senorbì.

L’eliminazione successiva ha visto l’amico Andrea Marchi uscire al sesto posto. Ridotto a circa otto big blind, il giovane sardo è stato costretto a un confronto blind contro blind, andando all-in con A5 e trovandosi dominato da A7. Il board non ha offerto alcun aiuto, ponendo fine alla corsa profonda di un altro italiano.

Dopo circa venti minuti di gioco, Dalibor Dula è stato la successiva vittima, eliminato da Aram Ali, che a questo punto aveva iniziato a dettare il ritmo del tavolo. Con Michal Schuh già eliminato al nono posto, lo stack crescente di Ali gli ha permesso di esercitare una pressione costante su tutti gli avversari rimasti. Dula ha giocato una grande mano contro Daniele Sacchi che ha hero callato una puntata da 8.5 milioni di chips al river del ceco che aveva AK. Un board con over card e tre fiori che il player romano ha letto benissimo la linea dell’avversario rimasto corto prima di uscire.

Con due italiani ancora in lizza, il torneo è continuato fino a quando Antonio De Lucia, ora lo stack più corto al tavolo, è stato eliminato al terzo posto. De Lucia è andato all-in dal big blind con KQ per imbattersi in 44 detenuti da Aram Ali. Il board A♠ 7♦ 3♣ 6♠ 10♦ ha confermato l’esito, assegnando a De Lucia un payout di €88.000 più i ticket.

Il player campano ha chiamato per un pot da 30 milioni sull’action di Ali che aveva puntato proprio l’importo intero del piatto da 15 milioni. C’erano tre fiori sul board e il tedesco aveva chiuso flush nuts: “Ho sbagliato ma proprio quell’action mi ha portato a pensare che potesse essere in bluff e che la mia mano fosse migliore. Stava mettendo molta pressione e purtroppo mi ha portato su un livello di pensiero che ha danneggiato il mio torneo. Poi dovevo chiamare una mano simile con AK ma mi ero accorciato e ho preferito passare”. Peccato perché sul finale De Lucia poteva dare molto fastidio e candidarsi al successo. Per lui una remuntada da 505.000 chips del Day2 al raggiungimento del tavolo finale. Ha visto tre volte KK e una AA riuscendo a monetizzare il più possibile.

Questo risultato ha dato il via al duello heads-up tra Daniele Sacchi e Aram Ali, con uno sbilanciamento di chip schiacciante: 49 milioni per Sacchi contro 210 milioni per Ali. Lo strapotere del tedesco ha tolto all’Azzurro quasi tutte le speranze e la battaglia finale è durata circa trenta minuti, fino a quando il divario è diventato impossibile da colmare.

Nella mano decisiva, Sacchi aveva A♦2♥, mentre Ali ha rivelato K♦ Q♣. Il board è uscito 4♥ 10♣ 4♠ Q♥ 3♣, sigillando la vittoria per Aram Ali.

Daniele Sacchi si classifica secondo dopo un’altra prestazione eccezionale, confermando l’eccellente forma dimostrata negli ultimi mesi sul circuito: per lui 250.000 dollari vinti più questa seconda moneta da 126.000 euro totali. Per Aram Ali, anche lui player esperto e vincente, la vittoria è pienamente meritata, costruita sul controllo, sulla pressione e su una mano cruciale giocata all’inizio del tavolo finale, che ha cambiato l’equilibrio dell’intero torneo.

La top 20

Pos. First name Last name Nickname Nationality Payout
1 Aram Ali Germany € 203.750
2 Daniele Sacchi Italy € 126.750
3 Antonio De Lucia Italy € 91.750
4 Marian Uharcek Slovakia € 68.750
5 Dalibor Dula Czech Republic € 52.450
6 Andrea Marchi Italy € 39.950
7 Mauro Ortu Italy € 30.950
8 Cengiz Michael Schwalgun Germany € 24.250
9 Michal Schuh Czech Republic € 19.014
10 PAUL Germany € 15.100
11 Petru Tarlev Moldova € 12.100
12 Jackson 5 Germany € 9.200
13 Siarhei Narozhny Belarus € 9.200
14 DG Switzerland € 9.200
15 Michele Tocci Italy € 9.200
16 Claudio Di Giacomo Italy € 6.975
17 Jan Cvach Czech Republic € 6.975
18 Petr Targa Czech Republic € 6.975
19 Davide Slanzi Italy € 6.975
20 Nicodemo Piccolo Italy € 6.975