Adm: stop a gettoni e lingotti d’oro come premi legati a lotterie

Adm intima lo stop alle manifestazioni con premi in lingotti o gettoni d’oro, in quanto riconducibili alla lotteria e, quindi, in contrasto con il monopolio statale dei giochi.   

 

Niente più manifestazioni con premi in lingotti o gettoni d’oro perché assimilabili al entro e non ai premi ammissibili in natura. Specie se collegati a lotterie. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli, facendo riferimento a un parere reso dall’Avvocatura Generale dello Stato, lancia una battaglia senza quartiere a questo tipo di manifestazioni a premio e annuncia una “costante vigilanza sulla questione e provvederà a ordinare la cessazione delle manifestazioni a premio che presentino caratteristiche tali da eludere il monopolio statale dei giochi”.

Il riferimento è a tutti i soggetti promotori di manifestazioni a premio, delle Camere di commercio e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in merito alla possibilità di mettere in palio premi consistenti in gettoni o lingotti d’oro, anche di elevato valore economico.

Il parere dell’Avvocatura chiarisce che, sebbene il settore delle manifestazioni a premio sia stato oggetto di liberalizzazione, i premi costituiti da lingotti o gettoni d’oro non rientrano tra quelli consentiti dall’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001, n. 430, che individua le tipologie di premi ammissibili. D’ora in poi, quindi, non più gettoni d’oro ma beni, servizi, sconti di prezzo e documenti di legittimazione potranno essere messi in palio.

I lingotti e i gettoni, essendo immediatamente monetizzabili, risultano assimilabili al denaro e configurano una fattispecie riconducibile alla lotteria, attività riservata allo Stato. Ne consegue che l’utilizzo di premi in gettoni o lingotti d’oro non è consentito, neppure in via analogica o estensiva poiché determinerebbe una violazione del sistema di tutela del monopolio statale dei giochi.

L’invito dell’Agenzia di piazza Mastai è chiaro: “Si ricorda agli operatori economici di conformare le iniziative promozionali alla normativa vigente”

Foto Cimi Spa