Scommesse truccate, un gambler di Las Vegas dietro allo scandalo basket Ncaa

Shane ‘Sugar’ Hennen, gambler e poker player di Las Vegas, al centro dello scandalo scommesse truccate nell’Ncaa: puntavano fino a mezzo milione di dollari a partita.

Un nuovo anno. Un nuovo scandalo di scommesse sportive. Al centro, un gambler di Las Vegas. Si chiama “Sugar” Shane Hennen, residente in Pennsylvania e in Nevada, ed è una delle 26 persone incriminate giovedì dai procuratori federali di Filadelfia per un vasto sistema di partite di basket universitario truccate. Dopo l’Nba e l’mlv, anche l’Ncaa venne travolta da uno scandalo di betting.

Il sistema coinvolgeva almeno 39 giocatori di 17 squadre di basket maschile della Divisione I della Ncaa, che avevano truccato o tentato di truccare più di 29 partite nelle stagioni 2023-24 e 2024-25, hanno dichiarato i procuratori. Venti degli imputati avevano giocato a basket universitario nelle ultime due stagioni e quattro imputati avevano scommesso proprio nell’ultima settimana.

Cinque imputati, tra cui Hennen, sono stati descritti dalle autorità come “fixers”, cioè dei reclutatori di giocatori per partecipare al sistema. Li convincevano pagando tangenti che in genere andavano dai 10.000 ai 30.000 dollari a partita.

Secondo l’atto d’accusa desecretato giovedì e consultato dal Las Vegas Review Journal, i truccatori hanno iniziato con due partite della Chinese Basketball Association nel 2023 e, dopo il successo del loro piano, sono passati a truccare partite NCAA solo a gennaio 2025.

Hennen avrebbe inviato un messaggio ad un “collega” dicendo che “non c’è nulla di garantito in questo mondo se non la morte, le tasse e il basket cinese”, si legge nei documenti del tribunale.

In precedenza, nell’ottobre 2025, era stato incriminato nell’ambito di un’indagine federale su truffe di poker e scommesse sportive che coinvolgevano gli ex giocatori NBA Damon Jones, Terry Rozier e Chauncey Billups e membri di famiglie mafiose, secondo i documenti del tribunale.

Oltre alla presunta partecipazione di Hennen a un piano per utilizzare informazioni privilegiate per vincere scommesse sulle partite NBA, è stato anche accusato di aver fornito tecnologie di cheating ad altri coinvolti in un piano per truccare partite di poker illegali.

Nel gennaio 2025, Hennen è stato arrestato all’aeroporto internazionale Harry Reid dopo che i procuratori federali lo hanno accusato, in un altro caso, di aver tratto profitto da scommesse sull’ex giocatore dei Toronto Raptors Jontay Porter. Porter è stato bandito dall’NBA nell’aprile 2024 per aver violato le regole del campionato sul gioco d’azzardo.

Hennen si trovava presumibilmente in aeroporto con un biglietto di sola andata per la Colombia al momento dell’arresto. L’avvocato difensore Todd Leventhal ha affermato che il suo cliente aveva un biglietto di andata e ritorno e stava andando a un appuntamento dal dentista.

Le scuole citate nell’atto d’accusa erano Abilene Christian, Alabama State, Buffalo, Coppin State, DePaul, Eastern Michigan, Fordham, Kennesaw State, La Salle, New Orleans, Nicholls State, North Carolina A&T, Northwestern State, Robert Morris, Saint Louis, Southern Miss e Tulane.

I giocatori coinvolti sono Simeon Cottle della Kennesaw State; Carlos Hart della Eastern Michigan, con accuse legate a una precedente esperienza a New Orleans; Oumar Koureissi della Texas Southern, legate al suo periodo alla Nicholls State; e Camian Shell della Delaware State, legate alla sua esperienza alla North Carolina A&T.

Tra le scommesse elencate nell’atto di accusa di giovedì c’erano 458.000 dollari su Towson per battere la North Carolina A&T, 424.000 dollari su Kent State per coprire lo spread del primo tempo contro Buffalo e una scommessa moneyline del primo tempo di 30.000 dollari su St. Bonaventure contro La Salle. Cifre da capogiro.