Gioco pubblico e legalità, a Messina accordo di collaborazione a tre

In provincia di Messina si punta a potenziare i controlli sul gioco legale: siglato un importante accordo di collaborazione.

 

Coordinare le attività di rispettiva competenza e a rendere più efficaci i controlli diretti a contrastare le violazioni in materia di gioco pubblico.

Queste le finalità dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra la Procura della Repubblica di Messina – Direzione Distrettuale Antimafia, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina e l’Uadm Sicilia 4 – Messina dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm).

A firmare l’accordo, presso la caserma “Cotugno” sede del Comando Provinciale di Messina, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Messina, Antonio D’Amato, per la Guardia di Finanza il comandante regionale Sicilia Stefano Lombardi, per l’Agenzia delle dogane e dei monopoli il direttore territoriale Sicilia Davide Miggiano.

L’intesa rappresenta uno sviluppo ulteriore del Protocollo d’intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e la Guardia di Finanza — da ultimo rinnovato a Roma il 28 maggio 2025 — di cui costituisce una proiezione e una declinazione operativa sul territorio della provincia di Messina.

Quello del gioco, si legge in una nota della Guardia di Finanza, è un fenomeno particolarmente radicato nel territorio messinese, dove l’incidenza dell’online risulta elevata: con riferimento all’anno 2025, la provincia ha fatto registrare la più alta spesa pro capite in rapporto alla media nazionale.

Per la Procura Distrettuale, l’intesa consente di acquisire tempestivamente gli esiti delle analisi condotte da Adm e Guardia di Finanza in materia di gioco pubblico, anche in funzione dell’emersione di eventuali reati “spia” — quali il riciclaggio e il reimpiego di capitali di provenienza illecita.

Per l’Agenzia delle dogane e dei monopoli e la Guardia di Finanza, l’accordo permette di incrementare lo sviluppo di analisi di rischio calibrate sul contesto territoriale e di potenziare — attraverso lo scambio di informazioni e l’esecuzione dei controlli di rispettiva competenza — l’azione di prevenzione e contrasto degli illeciti nel settore.

L’accordo rappresenta un passo significativo per rafforzare il presidio di legalità sul territorio, contrastando il gioco d’azzardo illegale, l’evasione fiscale e le infiltrazioni criminali nel comparto dei giochi pubblici.

“Si tratta di un’intesa fortemente auspicata dalla Direzione Antifrode e che rappresenta un importante e ulteriore strumento di collaborazione con la Procura della Repubblica e, nel quadro del Protocollo d’intesa in essere tra Adm e Gdf, un passo concreto verso lo sviluppo di nuove opportunità di crescita, innovazione e valorizzazione delle rispettive competenze che si tradurranno in un incremento qualitativo e quantitativo dei controlli diretti a contrastare le violazioni in materia di gioco pubblico”, afferma il direttore antifrode Adm Sergio Gallo. 

“Desidero rivolgere il mio plauso al direttore territoriale della Sicilia Davide Miggiano, nonché al dirigente e ai funzionari dell’Uadm Sicilia 4 – Messina per aver saputo interpretare, in modo particolarmente tangibile e virtuoso, lo spirito che anima e muove la Rete Nazionale Antifrode: tutelare la legalità, anche nel settore dei giochi pubblici, su tutto il territorio nazionale attraverso azioni che prendono avvio dalle specificità dei territori”, conclude.

Foto di Messina di Tomas Eidsvold su Unsplash