Al Casinò de la Vallée il concerto ‘Piano Solo – Omaggio a Gino Paoli’ del pianista Danilo Rea

In occasione della rassegna ‘Da Aosta ai 4mila’, organizzata e prodotta da Aosta Classica e Palco Reale, in partnership con Isoradio e in collaborazione con Rai 2, il Casino de la Vallée accoglie negli spazi del Grand Hôtel Billia il concerto ‘Piano Solo – Omaggio a Gino Paoli’, del pianista Danilo Rea, in programma martedì 4 agosto, alle ore 20:30, nel prestigioso scenario della Sala Gran Paradiso.

La rassegna trae ispirazione dai quattro, giganti delle Alpi: Gran Paradiso, Monte Bianco, Cervino e Monte Rosa, che diventano il filo narrativo di un percorso culturale dedicato alla valorizzazione del territorio, dove musica e paesaggio dialogano in un equilibrio di suggestione e identità.

Con Danilo Rea, protagonista del progetto Piano Solo, il pubblico sarà invitato a vivere un’esperienza musicale di rara intensità. Il piano solo rappresenta una delle forme più pure dell’espressione artistica; un territorio in cui il musicista si confronta con la propria sensibilità e con l’ascolto collettivo, trasformando ogni nota in gesto narrativo. Rea, tra i più autorevoli pianisti italiani, costruisce un dialogo intimo e irripetibile, dove melodie, improvvisazioni e silenzi si intrecciano in un flusso sonoro capace di oltrepassare il confine tra tecnica ed emozione, e ogni concerto diventa così un racconto che si rinnova nell’istante dell’esecuzione, un viaggio interiore che si apre alla platea con naturalezza e profondità. In questa stessa dimensione di ascolto e di ricerca espressiva si inserisce la lunga collaborazione tra Gino Paoli e Danilo Rea, che per oltre vent’anni hanno costruito un duo voce‑pianoforte di rara intesa artistica, fondato sull’improvvisazione jazz e sulla ricerca dell’emozione pura, condividendo palchi e progetti speciali, dal Festival di Sanremo ai numerosi live in duo e in quintetto, sempre sostenuti da un forte legame umano e creativo.

Ad arricchire la serata interverrà Gianmaurizio Foderaro di Isoradio, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra musica e parole, dialogando con Rea e offrendo spunti e riflessioni capaci di amplificare ulteriormente l’esperienza artistica. Un appuntamento di grande intensità, dove sensibilità, improvvisazione e racconto si fondono in una performance essenziale e profondamente emozionante.

Chi è Danilo Rea

Danilo Rea ha fatto del pianoforte la sua voce interiore, e dell’improvvisazione il suo linguaggio naturale. Vicentino di nascita, romano d’adozione, si diploma in Pianoforte Classico al Conservatorio di Santa Cecilia, ma fin da giovanissimo sceglie la strada del jazz, e subito si ritrova a dividere il palco con i giganti della scena internazionale. Con Lee Konitz, Chet Baker, Art Farmer, Johnny Griffin, il trio con John Scofield e John Patitucci, David Liebman, Bobby Hutcherson, Curtis Fuller, Bob Berg, Steve Grossman, Michael e Randy Brecker, Billy Cobham, Albert Mangelsdorff, Dannie Richmond… non sono solo incontri ma esperienze che forgiano una sensibilità musicale unica, tra rigore e istinto. Nutre da sempre una profonda passione per il duo pianistico, che lo ha portato a condividere il palco con maestri come Brad Mehldau, Danilo Pérez, Michel Camilo, dando vita a intensi dialoghi musicali e affascinanti contaminazioni stilistiche.

Parallelamente, Rea apre un dialogo profondo con la grande canzone italiana. È al fianco di Mina per oltre 15 album, accompagnandola con un’intensità rara. Collabora con Claudio Baglioni, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Rino Gaetano, Riccardo Cocciante, Fabio Concato, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Gino Paoli con cui incide tre dischi in duo piano e voce, e uno in quintetto. Con Fiorella Mannoia registra un disco in duo e si esibisce in numerosi concerti, così come con Gino Paoli, dando vita a un connubio artistico intenso e poetico. La sua ricerca non si ferma alla musica. Danilo Rea è affascinato dall’interazione tra diverse forme artistiche. Collabora con attori, scrittori, sceneggiatori, in performance che uniscono parola e suono, respiro e pensiero. Tra i compagni di scena: Arnoldo Foà, Lella Costa, Valerio Mastandrea, Giorgio Albertazzi, Paola Cortellesi, Isa Danieli, Enrico Lo Verso, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco, Barbara Bovoli, Nino Manfredi, David Grossman.

Scrive colonne sonore per il cinema, collaborando con Carlo Verdone, Giuseppe Piccioni, Walter Veltroni e Umberto Contarello. In televisione, lo vediamo accanto a miti della musica e del cinema internazionale quali B.B. King, Tony Curtis, Cassandra Wilson, Sting, Dionne Warwick, Olivia Newton-John, Michael Bolton, Mireille Mathieu, Chaka Khan.

Con i Doctor 3, insieme a Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, vince più volte il referendum della rivista Musica Jazz come Miglior Gruppo e Miglior CD italiano dell’anno.

Con i suoi progetti in Piano Solo “Lirico” e “Lost in Europe”, Rea apre una nuova stagione del solo pianistico; improvvisando tra arie d’opera e canzoni pop, trasforma la memoria collettiva in suono vivo, che vibra tra le sue mani e si fa racconto condiviso con chi ascolta.

È menzionato nella prestigiosa The Biographical Encyclopedia of Jazz di Leonard Feather e Ira Gitler, la bibbia del jazz mondiale.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria al link.