Un tema ricorrente delle sessioni è stato quello della qualità, ritenuta di gran lunga più importante della quantità quando si parla di contenuti.
Il provider di contenuti iGaming BGaming ha registrato il tutto esaurito per la seconda edizione della sua conferenza online True Ways. L’evento, tenutosi il 15 luglio, ha visto la partecipazione di centinaia di professionisti del settore per discutere il problema del sovraccarico di contenuti.
True Ways è stata lanciata da BGaming per invitare gli esperti del settore a condividere opinioni oneste e senza filtri sulle sfide che l’industria dell’iGaming si trova ad affrontare. Sulla scia del successo della prima edizione del 2025, BGaming ha deciso di trasformare True Ways in un appuntamento annuale online, rafforzando il proprio impegno nel promuovere un dialogo significativo all’interno del settore dell’iGaming.
L’edizione di quest’anno ha consolidato il successo del debutto, attirando oltre 450 iscritti provenienti da tutto l’ecosistema dell’iGaming. Il tema dell’evento è stato ‘Content Overload in iGaming: Who Wins the Player’s Attention?’. La conferenza online ha registrato anche un coinvolgimento eccezionale da parte del pubblico, con quasi 100 domande inviate ai relatori prima e durante l’evento: più del triplo rispetto alla prima edizione.
True Ways si è articolata in sei sessioni con esperti, ciascuna della durata massima di 20 minuti. L’evento è stato aperto da Marina Ostrovtsova, Ceo di BGaming, insieme a Surya Palli, creator di iGaming Real Talk, che ha fatto da moderatore. Tra i relatori figuravano anche Carl Wiggman (Ceo di Print Studios), Caelum Ferrarese (Casino Product Specialist di Stake), Igor Bondarenko (Product Owner di BGaming), Leonardo Benites (Ceo di Propane), Mike Danshin (Cmo di 1w Crypto) e Gretta Kockonan (Head of Operations di SOFTSWISS Game Aggregator).
Un tema ricorrente delle sessioni è stato quello della qualità, ritenuta di gran lunga più importante della quantità quando si parla di contenuti. Un concetto illustrato chiaramente da Gretta di SOFTSWISS, la quale ha evidenziato che circa il 5% di 40.000 titoli genera l’80% dell’attività dei giocatori, sostenendo che la sola quantità non sia più la chiave del successo. Riallacciandosi a questo punto, Igor Bondarenko di BGaming ha sollecitato gli studi di sviluppo a valutare con maggiore senso critico la produzione del proprio portafoglio e i rischi legati al lancio di titoli mediocri e ripetitivi.
Durante i vari interventi si è discusso anche di come conquistare l’attenzione al di là dei prodotti stessi. Leonardo Benites di Propane ha analizzato il modo in cui i brand di successo si integrano nelle comunità brasiliane e in altri ecosistemi, mentre Caelum Ferrarese di Stake ha sostenuto che i provider disposti ad adattarsi alle richieste del mercato sono quelli che avranno maggiori probabilità di successo nel lungo periodo.
Carl Wiggman di Print Studios ha invece esplorato le differenze tra il modo in cui gli operatori e i giocatori vivono i giochi, notando che per questi ultimi il gioco rappresenta spesso un’esperienza di lobby collettiva, mentre gli studi di sviluppo lo considerano individualmente. Mike Danshin di 1w Crypto ha sottolineato come la battaglia non sia più per la quota di mercato, ma per essere uno dei tre giochi che un giocatore apre durante una tipica sessione da mobile.
Tutte le sessioni della seconda edizione di True Ways sono disponibili on demand sul sito della conferenza per i partecipanti registrati, garantendo così anche a chi non ha potuto seguire la diretta di accedere all’intero programma. Le iscrizioni rimangono aperte per chiunque desideri consultare le registrazioni.
Marina Ostrovtsova, Ceo di BGaming, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver concluso la nostra seconda edizione di True Ways La risposta e i feedback del settore sono stati persino superiori alle nostre aspettative. Nel corso di questi due appuntamenti, True Ways ha dimostrato che c’è un forte desiderio di dibattiti stimolanti e di un confronto aperto. È stato fantastico vedere tutti riuniti per condividere le proprie esperienze e offrire consigli pratici e concreti. Il sovraccarico di contenuti si è rivelato un argomento di grande attualità e gli spunti dei nostri relatori hanno offerto ai partecipanti molti elementi di riflessione per le loro strategie sui contenuti. Il successo di questa edizione conferma il grande potenziale a lungo termine di questo format, e sono felice di annunciare che True Ways tornerà con una terza edizione a novembre”.







