L’Autorité Nationale des Jeux ricorda che le scommesse sugli esports sono vietate in Francia.
Parigi in festa per l’Esports World Cup, che vanta il montepremi più alto di sempre di oltre 75 milioni di dollari negli esports. Dal 6 luglio al 23 agosto, dunque per sette settimane, seguono 25 tornei distribuiti su 24 partite, offrendo un flusso quasi continuo di competizioni. Lo ricorda l’Autorité Nationale des Jeux che, in un post sulla sua pagina Linkedin e sul proprio sito istituzionale, evidenzia che l’esport riunisce una comunità di oltre 12 milioni di giocatori, con un pubblico particolarmente giovane e che la portata e la visibilità di un evento del genere sono accompagnate da un aumento delle richieste di scommesse.
C’è però un importante “ma”, ed è il cuore del post dell’Autorità di regolamentazione del gioco: l’Anj ricorda infatti che le scommesse su competizioni di esport non sono consentite in Francia. I giocatori che scommettono su queste competizioni si espongono dunque ai rischi associati a qualsiasi offerta di gioco d’azzardo illegale.
foto tratta dal sito dell’Anj







