L’assemblea dei soci approva il bilancio consuntivo 2025 del Casinò di Saint Vincent, dati in positivo in attesa dell’insediamento del nuovo Cda.
L’assemblea dei soci del Casinò di Saint Vincent (Regione Valle d’Aosta con una partecipazione del 99,9 percento e Comune di Saint Vincent per la parte restante) ha approvato il bilancio 2025 della società di gestione, che si chiude con un utile di 8,5 milioni di euro, un risultato positivo in calo – previsto – rispetto al 2024, anno nel quale il risultato era stato pari a circa 16,5 milioni di euro, ma influenzato da operazioni straordinarie per oltre 4,5 milioni di euro.
Inoltre, nel 2025 c’è stato un incremento di costi in parte non ricorrenti per l’avvio di investimenti commerciali, per i rinnovi dei contratti collettivi di lavoro, per investimenti collegati al piano di innovazione tecnologica e al piano di efficientamento energetico. L’anno passato i ricavi da attività di gioco sono incrementati dell’1 percento rispetto ai risultati già positivi del 2024. Molto significativa la performance della struttura alberghiera che ha visto un incremento del 30 percento. L’Ebitda è stato decisamente positivo: circa 12,3 milioni di euro. Attualmente la società ha un patrimonio netto di 91 milioni di euro.
Con l’approvazione del bilancio va a scadenza il mandato dell’amministratore unico Rodolfo Buat, che ha guidato l’azienda nel difficile periodo concordatario, e nella giornata di oggi, martedì 30 giugno, è previsto l’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione: per Sara Bordet, già sindaco di Saint Vincent, si prefigura l’incarico di presidente, e gli altri due membri designati dalla proprietà sono Corinne Margueret e Roberto Franzé.
Nel commentare la nomina del nuovo Cda, il presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin afferma: “Si apre una nuova fase per la Casinò de la Vallée. La decisione di tornare ad un Consiglio di amministrazione risponde alla volontà di dotare l’azienda di una governance più strutturata e più adeguata alla sua complessità. Crediamo sia una scelta di responsabilità e di prospettiva“.
Inoltre, “la presenza di professionalità diverse consentirà di arricchire il confronto interno, garantire un più efficace presidio gestionale e accompagnare il percorso di rilancio già intrapreso con una visione più ampia”.
Secondo Testolin “se rimangono prioritarie la solidità e la correttezza della gestione, è altrettanto importante riuscire a costruire una proposta che sia competitiva e integrata. Il gioco, l’ospitalità alberghiera e l’attività congressuale compongono un’offerta unica ed originale, che deve essere valorizzata in tutte le sue componenti e in modo sinergico, riuscendo anche ad arricchire e promuovere il territorio e tutto il sistema turistico regionale. Riteniamo che rafforzando con la nuova organizzazione la capacità di indirizzo strategico, la Casinò de la Vallée sarà in grado di affrontare con efficacia le tante sfide di un mercato complesso e in continua evoluzione e di cogliere al meglio le nuove opportunità di sviluppo che si presenteranno“.






