L’executive director per la policy e la ricerca annuncia l’addio a settembre. Dopo Rhodes, un altro top manager lascia il regolatore britannico.
La Gambling Commission perde un altro dei suoi vertici. Tim Miller, executive director responsabile delle funzioni di policy e ricerca, ha annunciato che lascerà l’incarico a settembre, dopo un decennio trascorso all’interno del regolatore britannico.
Miller, entrato in commissione nel 2016, si trasferirà verso un ruolo di consulenza internazionale al di fuori del settore regolamentato del gioco britannico. Miller dichiara di voler lavorare in proprio occupandosi di mercati internazionali, affiancando governi, autorità di regolazione e organizzazioni impegnate nello sviluppo di mercati del gioco ben regolamentati e competitivi. La Gambling Commission ha confermato che Miller resterà nel suo ruolo attuale fino a settembre, mentre i dettagli sulla successione saranno resi noti a tempo debito.
La sua uscita si inserisce in un momento di significativi cambiamenti ai vertici della Commissione. Andrew Rhodes aveva già lasciato l’incarico di amministratore delegato a febbraio, per assumere un ruolo nella nuova società di consulenza di settore Hawkbridge. Nel corso del suo mandato, Miller ha guidato la funzione di ricerca e promosso diverse iniziative di policy di alto profilo, tra cui il programma di attuazione del Gambling White Paper varato dal precedente governo. Nel suo ruolo ha inoltre supervisionato le operazioni regolamentari della Commissione, incluse le funzioni di licensing, compliance ed enforcement, ed è stato membro del Gambling Regulators European Forum, il gruppo che riunisce quaranta giurisdizioni regolatorie europee







