Sergio Gallo ha incontrato i vertici territoriali abruzzesi per rafforzare il coordinamento della Rete Nazionale Antifrode Adm.
Il Direttore Antifrode dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Sergio Gallo, ha visitato oggi gli Uffici Adm de L’Aquila. Una visita istituzionale, ma con un obiettivo preciso: stringere i bulloni della Rete Nazionale Antifrode, il sistema di coordinamento tra la Direzione centrale e le strutture territoriali varato di recente dall’Agenzia.
Con Gallo c’era Paolo Valerio, dirigente ad interim dell’Ufficio Rapporti Eppo e Dna-Dda. Ad accoglierli, Fabrizio Fiorentino, che guida l’Ufficio Antifrode Abruzzo, e Massimo Antonelli, dirigente dell’Ufficio Tecnico della Direzione Territoriale Lazio e Abruzzo.
Al centro dell’incontro, il coordinamento delle attività antifrode sul territorio: come far circolare meglio le competenze, come allineare le strategie operative tra Roma e le sedi periferiche, come tradurre in prassi condivise le esperienze maturate sul campo. La RNA nasce proprio da questa esigenza, quella di evitare che ogni ufficio lavori in ordine sparso, e la visita aquilana è uno dei primi passaggi concreti del percorso.
“Questa visita ha rappresentato un’occasione indubbiamente utile e stimolante per confrontarci su metodi, strategie e obiettivi condivisi e per raccogliere spunti concreti che contribuiranno a migliorare ulteriormente il nostro lavoro”,dichiara Gallo a margine dell’incontro, sottolineando come “la collaborazione tra centro e territorio costituisce un valore aggiunto fondamentale per affrontare le sfide che ci attendono con una visione comune e una maggiore efficacia operativa”.
Difficile non leggere nella scelta de L’Aquila un segnale anche simbolico: portare il vertice dell’antifrode Adm in una sede territoriale del Centro-Sud significa affermare che la rete non è un organigramma sulla carta, ma un sistema che si costruisce anche andando a trovare chi lavora in periferia.







