La Esports Foundation lancia il più grande Creator Program: 2 milioni di dollari per i co-streamer

L’iniziativa accompagnerà l’Esports World Cup e la prima Esports Nations Cup del 2026. Obiettivo: coinvolgere fino a 5.000 creator con premi, missioni e classifiche per ampliare la copertura globale degli eventi.

La Esports Foundation ha aperto le candidature per il Creator Program 2026, la più grande operazione di co-streaming mai tentata nel settore: 2 milioni di dollari in palio e fino a 5.000 creator coinvolti da ogni angolo del mondo.

Il programma è pensato per affiancare i due eventi più attesi del calendario competitivo internazionale: l’Esports World Cup 2026 e la prima Esports Nations Cup, il torneo per rappresentative nazionali in programma il prossimo autunno.

Chi verrà selezionato potrà trasmettere le gare ufficiali sui propri canali, accedendo a un sistema di missioni, classifiche e premi calibrato sulla capacità di tenere viva la propria community. L’idea di fondo è spingere la distribuzione dei contenuti verso una logica sempre più orizzontale, lontana dai canali centralizzati.

Rispetto alla scorsa stagione, quando i co-streamer erano circa 3.500, la soglia si alza di un migliaio di unità e il programma si apre a nuove aree geografiche e piattaforme.

A tracciare la direzione è Wasae Imran, Director of Broadcast & Distribution della Foundation: “Non è solo un trend dell’esports, è un trend mediatico. In ambito musicale, video, news e sport, il pubblico non si limita più a guardare ciò che gli viene proposto. Sceglie la propria esperienza: cosa guardare, su cosa concentrarsi, quanto approfondire. Il Creator Program è il nostro modo di costruire per questo scenario, abilitando creator di cui i fan già si fidano, affinché portino i più grandi eventi esports all’interno di ogni community”.

Al di là della promozione dell’Esports World Cup, la Foundation sembra puntare su qualcosa di più strutturale: un modello di distribuzione in cui i creator non sono semplici amplificatori, ma punti di accesso privilegiati per audience che altrimenti resterebbero fuori dal radar. Le candidature sono già aperte sul portale ufficiale.

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