Il questore di Monza ha disposto la sospensione attività di una sala giochi per 7 giorni per l’assenza del titolare di licenza dal luogo di lavoro.
Il Questore di Monza e della Brianza ha disposto la sospensione temporanea della licenza di una sala giochi situata nel Comune di Arcore, nella provincia di Monza. Il provvedimento è stato adottato a seguito di controlli effettuati dalla Polizia insieme al personale dell’Agenzia delle dogane e monopoli e al personale della Polizia locale nella sala giochi autorizzata all’installazione di apparecchi per il gioco lecito anche con vincite in denaro.
Nel corso del predetto controllo gli agenti hanno potuto appurare violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità competente oltre che gravi violazione degli obblighi di gestione diretta e controllo dell’attività rilevando che l’attività veniva esercitata in assenza del titolare di licenza o suoi rappresentanti e l’accesso alla sala giochi era consentito indiscriminatamente agli utenti del bar.
Considerato l’utilizzo non conforme della licenza e accertati i rischi per la sicurezza e l’ordine pubblico nonché l’esigenza di tutelare le persone e soprattutto i minori, il Questore della provincia di Monza e della Brianza ha disposto la sospensione dell’attività per sette giorni come misura interdittiva temporanea con carattere sanzionatorio.
A Catania invece dopo i controlli avvenuti nei quartieri San Berillo, San Cristoforo e San Giorgio, la Polizia di Stato ha coordinato, nei giorni scorsi, una nuova vasta attività di monitoraggio straordinario del territorio nelle zone di Picanello e di Fasano.
Sono stati ispezionati due centri scommesse delle zone di via De Caro e via Passo Gravina, risultati del tutto abusivi. Infatti, dagli accertamenti è emerso che i titolari gestivano le due attività di raccolta delle scommesse senza avere le prescritte autorizzazioni e, pertanto, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.







