Campionato Italiano Deep: Benazzi vince, a Frigerio la medaglia d’argento

Il Campionato Deep, al Casinò di Campione, va ad Angelo Benazzi che ha piazzato la zampata conquistando titolo e prima moneta da €27.000, lasciando la medaglia d’argento e un premio di €16.400 al secondo classificato Luca Frigerio.

 

Il sipario sull’atto conclusivo del Campionato Italiano Deep al Casinò di Campione si è alzato con 19 giocatori pronti a contendersi il titolo. L’uscita di Natale Polizzotto ha decretato gli otto finalisti del tavolo televisivo che poi ha visto trionfare Angelo Benazzi.

Dopo la pausa cena, il ritmo è diventato serrato. Nel giro di appena un’ora e mezza il campo è stato letteralmente dimezzato da una raffica di eliminazioni repentine: si sono arresi in rapida successione Antonio Pati (8°, €3.450), Vitaly Tevis (7°, €4.230), Vincenzo Pisano (6°, €5.300) e Mauro Cracolici (5°, €6.950).

Alle 23:00 è terminata la corsa sulle montagne russe di Mirko Marinoni (4° per €8.990), capace di risalire più volte da un barlume di 2 soli bui. Subito dopo è toccato a Daniele Miraglia arrendersi sul gradino più basso del podio (3° per €11.700).

Il testa a testa finale è stato un continuo ribaltamento di fronti, con la leadership passata di mano in mano. Alla fine, Angelo Benazzi ha piazzato la zampata conquistando titolo e prima moneta da €27.000, lasciando la medaglia d’argento e un premio di €16.400 al secondo classificato Luca Frigerio.

In giornata è iniziato anche il Campionato Italiano Mystery Bounty Day 1, 81 entries per un montepremi parziale di €12.231 a cui vanno aggiunte le bounty per €14.580. 31 i qualificati; chipleader di giornata è Roberto Urso con 498.000 chips, quasi il doppio rispetto al suo inseguitore Iocco Andrea, 250.000. Seguono Mauro Frederick Zennaro con 199.000 e Robbiani Pietro con 195.000. In coda troviamo Tavolario Antonio con 26.000 chips.

Per i bracciali del PLO 5 Carte e del Big Bounty bisognerà aspettare ancora. Una decisione presa sia per gestire al meglio lo straordinario afflusso di iscritti, sia per tutelare la struttura tecnica dei tornei, garantendo così il massimo dello spettacolo fino all’ultima mano.

Nel torneo di Omaha, che ha fatto registrare 58 iscrizioni per un montepremi complessivo di €14.384, siamo all’heads-up finale. A contendersi l’ambitissimo bracciale e una prima moneta da €4.390 sarà una testa a testa internazionale tra l’italiano Umberto Sorrentino e lo svizzero Yvan Carminati; per il secondo classificato c’è comunque un premio di consolazione da €2.880.

Numeri importanti anche per il Big Bounty, che ha collezionato 129 entries generando €7.224 di montepremi e ben €12.900 in taglie. Il podio è già blindato e sarà tutto battente bandiera italiana: David Pardini, Pietro Marino e Dario De Toffoli si giocheranno la vittoria finale. In palio, oltre al bracciale di campione, ci sono €1.850 di prima moneta a cui aggiungere il bottino delle bounty accumulate lungo il cammino.