Il Governo greco ha presentato un disegno di legge che rafforzare i poteri della Commissione ellenica per il gioco (Eeep). Obiettivo contrastare il gioco illegale, sanzioni fino a 2 milioni di euro as chi viola il divieto di pubblicità.
Il Governo greco ha presentato un disegno di legge che rafforza i poteri della Commissione Ellenica per il Gioco (Eeep), conferendo all’ente regolatore maggiori poteri per indagare, contrastare e sanzionare le attività di gioco illegali. Le misure rientrano in un più ampio sforzo del ministero dell’Economia Nazionale e delle Finanze per arginare un mercato nero che, secondo i funzionari, costa allo Stato centinaia di milioni di euro all’anno.
Secondo quanto riporta Igaming Today Si stima che quasi 800mila persone in Grecia abbiano usufruito di servizi di gioco illegali in un solo anno. Questa cifra sarebbe alla base del massiccio intervento da parte del Governo con un disegno di legge intitolato “Regolamento per la Commissione Ellenica e miglioramenti al quadro normativo in materia di gioco “ presentato in Parlamento nei giorni scorsi.
Si è aperto dunque un periodo di consultazione che si concluderà il 15 giugno, prima che i legislatori ne esaminino la versione definitiva. La proposta ha fatto seguito a una campagna lanciata all’inizio di quest’anno dal ministro dell’Economia Kyriakos Pierrakakis, che ha identificato il gioco illegale sia come una minaccia economica che come una fonte di ingenti evasioni fiscali. Le stime governative collocano il valore delle attività di gioco illegali tra 1,6 e 2 miliardi di euro all’anno. I funzionari calcolano che lo Stato perda circa 600 milioni di euro di entrate fiscali a causa di questo fenomeno.
I ministri ministri hanno pertanto inquadrato il gioco illegale come una forma di criminalità economica organizzata. Il governo ha ripetutamente sostenuto che i moderni operatori del mercato nero operano attraverso reti internazionali che utilizzano piattaforme digitali, pagamenti online e sofisticati sistemi di marketing per raggiungere i consumatori al di fuori della portata dei tradizionali strumenti di contrasto.
Tra i cambiamenti principali proposti all’interno del disegno di legge un aumento dell’organico che passerà da 80 a 110 posizioni, con assunzioni concentrate in aree specialistiche legate all’applicazione della legge e alla raccolta di informazioni. Tra le nuove assunzioni sono previsti esperti di sicurezza informatica, specialisti IT, analisti e investigatori incaricati di monitorare le attività di gioco d’azzardo illegali sui canali digitali.
Le autorità ritengono che la struttura attuale non sia più sufficiente ad affrontare la portata e la complessità del mercato nero. Oltre all’applicazione della legge, la commissione riceverebbe anche un ruolo più ampio in termini di definizione delle politiche. La legislazione ne amplia le responsabilità nei programmi di gioco responsabile, nelle iniziative di ricerca e nello sviluppo di strategie nazionali volte a ridurre la partecipazione al gioco d’azzardo illegale.
Il Governo sembra intenzionato a posizionare l’autorità di regolamentazione non solo come organismo di controllo, ma anche come istituzione principale per la definizione delle politiche in materia di gioco e per la tutela dei consumatori.
Tra i poteri proposti vi è la possibilità di identificare e richiedere la rimozione immediata di contenuti, siti web e account online relativi al gioco illegale. I meccanismi esistenti utilizzati per inserire gli operatori nella lista nera verrebbero rafforzati, mentre le autorità otterrebbero ulteriori strumenti per limitare l’accesso ai domini e interrompere i servizi online rivolti ai consumatori greci.
Anche il Corpo degli ispettori sarebbe destinato a un significativo potenziamento. Gli ispettori otterrebbero lo status di ufficiali investigativi speciali, il che consentirebbe loro di avviare indagini penali e di collaborare direttamente con le forze dell’ordine durante le azioni di contrasto.
I fornitori di servizi internet, gli inserzionisti e altre terze parti che facilitano attività di gioco illegale sarebbero direttamente esposti a sanzioni. Le sanzioni pecuniarie potrebbero variare da 1.000 a 2 milioni di euro per violazione, a seconda della natura e della portata del reato. Il progetto di legge prende di mira anche l’infrastruttura promozionale che aiuta gli operatori illegali ad attrarre clienti.
Influencer, streamer, affiliati e reti pubblicitarie digitali rischierebbero multe da 5.000 a 50.000 euro per ogni infrazione, qualora venissero scoperti a promuovere servizi di gioco d’azzardo senza licenza. Nemmeno gli operatori autorizzati sono immuni da questo quadro normativo più severo. Violazioni gravi o ripetute potrebbero comportare la sospensione temporanea della licenza fino a tre mesi, mentre i casi più gravi potrebbero portare alla revoca definitiva. Le proposte collocherebbero la Grecia tra i paesi europei che impongono le conseguenze penali più severe per le attività di gioco d’azzardo illegali.
Il disegno di legge entra ora in una fase di consultazione pubblica che si concluderà il 15 giugno. I ministri si riservano la facoltà di emendare alcune parti della legge prima di presentare la versione definitiva per l’approvazione parlamentare. Se adottate in gran parte nella loro forma attuale, le riforme rappresenterebbero la più significativa espansione del quadro normativo greco contro il gioco d’azzardo illegale degli ultimi anni e conferirebbero all’Eeep poteri che vanno ben oltre la tradizionale supervisione regolamentare.
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