Il presidente della Lega Pro Matteo Marani lancia la proposta di utilizzare parte dei proventi delle scommesse per finanziare i vivai calcistici.
“Una quota delle risorse provenienti dalle scommesse dovrebbe essere destinata direttamente al finanziamento dei vivai”. Questa la proposta di Matteo Marani, presidente della Lega Pro, nel corso di un’audizione informale alla Commissione Cultura alla Camera sulla crisi e le prospettive del calcio italiano. Secondo Marani, questo sarebbe uno dei modi per “supportare economicamente le società che credono nella formazione” dei giovani, offrendo “strumenti concreti a chi lavora ogni giorno per formare i campioni di domani”.
Nella sua relazione, Marani sottolinea il lungo momento di difficoltà della Nazionale di calcio, assente da vent’anni dai Mondiali, ma anche dei club nelle competizioni europee, e si sofferma in particolare sulla Lega Pro, ultimo gradino del calcio professionistico, una serie che ha caratteristiche “intrinseche di fragilità: poche entrate e spese che comunque non possono scendere”.
Occorre dunque che “il sistema politico da un lato e la parte alta del professionismo dall’altro si facessero carico dei problemi della Serie C, cercando di aiutare nel trovare risposte in favore del nostro mondo”, tanto più che il campionato di Serie C è quello che ha il più alto numero di calciatori italiani al suo interno.
Secondo Marani “investire con continuità nei vivai e nella formazione dei giovani significa anche svolgere una funzione sociale “.







