Bisca nel centro di Padova: 8 arresti nell’operazione contro la criminalità cinese

Guardia di Finanza e Polizia Locale smantellano un giro di droga, immigrazione e gioco illegale.

Al centro di tutto c’era un locale nel pieno centro di Padova, trasformato in una bisca. Qui, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, decine di soggetti di nazionalità cinese si riunivano abitualmente per giocare a poker e a mahjong, con puntate in denaro su tavoli. Non un passatempo occasionale, ma un’attività strutturata e continuativa, tanto che il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto il sequestro preventivo dell’immobile al termine delle operazioni. A testimoniare la regolarità degli incontri, gli investigatori hanno sequestrato un tavolo da gioco e 102 tessere di mahjong.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Padova, ha richiesto mesi di lavoro sul campo: intercettazioni telefoniche e ambientali, videoriprese, appostamenti e pedinamenti condotti su un territorio vastissimo, che ha toccato le province di Padova, Venezia, Vicenza, Treviso, Rovigo, Milano, Modena e Prato. Le zone più monitorate in città sono state quelle attorno alla stazione ferroviaria, il quartiere Arcella e il quartiere Stanga, oltre a diversi Comuni dell’hinterland come Cadoneghe, Vigonza, Saonara, Piove di Sacco e Terrassa Padovana.

Accanto alla bisca, gli inquirenti hanno ricostruito un’attività di spaccio ramificata su più province, con circa 3 kg di stupefacenti sequestrati: shaboo, amfetamine, ecstasy, crack e marijuana, riforniti da Prato o via posta dalla Spagna. Agli indagati vengono contestate anche la detenzione di armi e munizioni e la stipula di falsi contratti di lavoro per favorire l’immigrazione illegale.

L’operazione, frutto della collaborazione tra il Gruppo della Guardia di Finanza di Padova e il Reparto di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale, si è conclusa con 8 arresti in flagranza per traffico di stupefacenti e 24 denunce per reati che vanno dal favoreggiamento dell’immigrazione clandestina alla detenzione abusiva di armi, fino all’esercizio del gioco illegale.