La Camera arbitrale di Milano ai convenuti Casinò Campione: ‘Procedimento estinto, tratteniamo 35mila euro’

La Camera arbitrale di Milano comunica ai convenuti nel lodo del Casinò Campione d’Italia l’estinzione del procedimento e che tratterrà alcuni importi liquidati.

 

Come da attese, la Camera arbitrale di Milano comunica l’estinzione del lodo arbitrale avviato dal Casinò di Campione d’Italia nei confronti di ex amministratori dello stesso per l’arco di tempo dal 2011 al 2018. A dare indirizzo alla società di non pagare gli anticipi chiesti dalla Camera arbitrale era stato il socio unico, il Comune di Campione.
Nella missiva inviata ai diciotto convenuti, “richiamato il provvedimento di sospensione del procedimento assunto in data 12 marzo 2026; considerato che le parti non hanno provveduto al pagamento dei fondi richiesti dalla Segreteria, decorso il termine di cui all’art. 42.2 del Regolamento”, la segreteria generale della Camera arbitrale “ai sensi dell’art. 42.3 del Regolamento, estingue il procedimento in epigrafe”.

Ai sensi del Regolamento, “tenuto conto del valore di lite e dell’attività istituzionale compiuta, la segreteria liquida in complessivi euro 35.000,00 oltre Iva, gli onorari dovuti alla Camera. Nulla viene richiesto a titolo di onorari degli arbitri, non essendo stato costituito il Tribunale Arbitrale”.

Ricordando che “tutte le parti sono solidalmente responsabili delle spese del procedimento”, la Camera tratterrà “gli importi liquidati nella misura di Euro 25.000 oltre Iva da parte attrice, Casinò di Campione, e di euro 10.000 oltre Iva dai due convenuti” che avevano versato l’anticipo richiesto. “si invitano pertanto i soggetti interessati a comunicare quanto prima le coordinate bancarie utili per la restituzione di quanto risulterà versato in eccedenza”.