Verrà pubblicato sul sito Agcom nelle prossime ore atto di indirizzo che indicherà agli operatori cosa si potrà e non si potrà comunicare e pubblicizzare sul gioco responsabile: dopo le festività pasquali le consultazioni pubbliche con gli stakeholder.
Nelle prossime ore l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni pubblicherà l’atto di indirizzo che indicherà agli operatori cosa si potrà e non si potrà comunicare e pubblicizzare sul gioco responsabile. Non ci saranno nuove linee guida, quindi, come era invece intenzione di fare a fine 2025.
Come avevamo anticipato più volte, Agcom pubblicherà un documento che punta a specificare cosa si potrà e non si potrà fare per effettuare una comunicazione legale sul gioco responsabile, tenendo presente che nel decreto legislativo numero 41, il riordino del gioco online, che è già operativo e che prosegue nel completamento dell’implementazione delle nuove norme per i concessionari, è infatti presente l’obbligo e la possibilità di promuovere proprio il settore sotto questo importante aspetto.
A brevissimo, si ipotizza dopo le festività pasquali, si procederà all’avvio di una consultazione pubblica con gli stakeholder che avranno a che fare con i dettami del riordino del gioco online.
L’atto di indirizzo ha il compito di interpretare le prescrizioni del decreto legislativo numero 41, il riordino del gioco online che aveva aperto la possibilità di fare pubblicità del gioco responsabile concessionaria. Anzi, il testo citava (e quindi imponeva) testualmente che “il concessionario investe annualmente una somma pari allo 0,2 per cento dei suoi ricavi netti, comunque non superiore a euro 1.000.000 per anno, in campagne informative ovvero in iniziative di comunicazione responsabile su temi annualmente stabiliti da una commissione governativa”. Agcom è stata “costretta” a intervenire proprio alla luce del decreto del riordino che riapre le maglie del divieto totale di pubblicità nel gioco imposto dal decreto Dignità del 2018 ma, ripetiamo, solo in ottica di gioco responsabile.
Nelle prossime ore, al massimo domani prima di Pasqua, l’atto di indirizzo verrà pubblicato e reso noto da Agcom per poi passare, come già detto, alla consultazione e ai chiarimenti per consentire un’applicazione corretta e lineare delle indicazioni dell’Authority.





