Per il 2026 sarà solo la Lotteria Italia quella che verrà abbinata ad una manifestazione, in questo caso uno show televisivo: la Commissione Finanze ha dato parere positivo senza pareri e valutazioni e ora il testo passa al presidente della Camera e quindi al Governo.
Lo schema di decreto ministeriale per l’individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali per il 2026 è stato approvato con parere favorevole dalla Commissione Finanze della Camera dei Deputati. Ora l’atto del Governo passerà alla firma del presidente della Camera e quindi tornerà al vaglio dell’esecutivo.
Il concorso confermato sarà solo la Lotteria Italia. Il relatore è stato Giulio Centemero della Lega e il provvedimento conferma la centralità della Lotteria Italia. La scelta si inserisce in un quadro normativo consolidato, segnato dal divieto di pubblicità dei giochi introdotto dal decreto‑legge n. 87/2018, che limita fortemente le possibilità di promozione, fatta eccezione proprio per le lotterie ad estrazione differita.
In realtà pare non sia arrivata nessuna richiesta da organizzazioni ed enti per abbinare il loro evento a una lotteria come accadeva in passato. Ormai lo schema lotteria + programma televisivo rappresenta una leva promozionale troppo forte e unica per garantire vendite di livello e sostenere il prelievo erariale.
Come viene gestita la Lotteria Italia: il ruolo di Lotterie Nazionali
A partire dalla Lotteria Italia 2010, la gestione delle lotterie della specie non viene più realizzata secondo meccanismi concessori bensì direttamente dall’Amministrazione, ora Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la quale si avvale, anche per l’espletamento delle attività operative connesse, della fornitura di taluni servizi da parte di un soggetto individuato attraverso procedure selettive ristrette tra i maggiori operatori del settore. Lotterie Nazionali S.r.l. è risultato, a seguito della procedura selettiva, l’unico soggetto che ha manifestato il proprio interesse al riguardo.
Al predetto soggetto sono state affidate la produzione dei biglietti (anche per questa edizione sia in versione cartacea sia in versione digitale), la distribuzione degli stessi anche presso esercizi non rientranti nella propria rete esclusiva nonché tutte le attività connesse alla distribuzione nei punti vendita del concessionario medesimo, l’assistenza alle procedure di estrazione dei premi giornalieri e finali, oltre al pagamento dei premi ed alla realizzazione di attività promozionali in favore della lotteria.
Nel corso degli ultimi anni, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha proposto nel tempo la riduzione delle lotterie ad estrazione differita fino alla sola Lotteria Italia, a causa della crescente disaffezione del pubblico nei confronti di tale prodotto di gioco. Le ragioni di tale tendenza negativa possono rinvenirsi, in primis, nell’incremento delle offerte di gioco, soprattutto con prospettiva di vincita immediata, che ha determinato una pesante diminuzione dell’interesse nel pubblico della tipologia di gioco in esame.
In secondo luogo, nel tempo, si è perso il senso tradizionale dell’abbinamento a manifestazioni ed eventi conosciuti e apprezzati dal pubblico e la richiesta degli organizzatori è stata spesso finalizzata unicamente ad ottenere un contributo di tipo economico che si è, peraltro, rivelato in relazione ai previsti meccanismi di quantificazione, di modestissima entità attesi i risultati conseguiti.
I dati positivi della nuova formula
Relativamente ai dati dell’edizione 2024 della Lotteria Italia, si è rilevato un risultato superiore a quello realizzato per la precedente edizione, essendosi registrato un incremento del 29,27% circa degli introiti.
Il saldo tra l’incasso derivante dalla vendita dei biglietti (€ 43.327.815,00) e le spese sostenute (€ 7.911.815,00) ha dato luogo ad una quota di utile erariale e alla corrispondente quota da destinare a massa premi pari a € 17.708.000,00. Tale esito rappresenta una conferma dei positivi risultati raggiunti a decorrere dall’anno 2021, dopo la flessione delle vendite verificatasi nel 2020, verosimilmente legata alla contrazione generale dei consumi dovuta alle restrizioni imposte dall’emergenza pandemica.
Il positivo risultato è stato conseguito anche grazie alla ideazione grafica del biglietto resa possibile a seguito dell’iniziativa dell’Agenzia, ripetuta anche per il corrente anno, “Disegniamo la fortuna“, il concorso dedicato agli artisti diversamente abili le cui opere, valutate da una giuria d’eccezione, sono state rappresentate sui biglietti della Lotteria Italia. Anche per l’edizione di quest’anno, l’Agenzia ha confermato la scelta di non prevedere nel biglietto un abbinamento con un concorso a lotteria istantanea in relazione al divieto di cui all’articolo 9 del decreto‑legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, previsto per qualsiasi forma di pubblicità relativa a giochi e scommesse con la sola esclusione delle lotterie ad estrazione differita.
Stop alle lotterie istantanee abbinate
Questa impostazione, pur avendo contribuito, nelle edizioni immediatamente successive, alla parziale contrazione delle vendite, dovuta anche al mancato “rigioco” delle vincite con esso conseguite, ha permesso un risparmio di spesa correlato all’assenza dei premi della lotteria istantanea abbinata, che, per le edizioni fino al 2017, erano previsti per un importo di circa € 12 milioni. Tali circostanze consentono di mantenere un livello generale più elevato della quota di utili erariali e della quota da destinare alla massa premi finale, con un conseguente contenimento della pur necessaria integrazione a carico del Bilancio dello Stato.





