PokerStars a Campione d’Italia: meno garantiti più servizi, nasce l’Italian Poker Masters

Dai feedback dei players PokerStars cambierà l’approccio nella sua Live Room all’interno del Casinò di Campione d’Italia, lanciando l’Italian Poker Masters allentando la pressione sui montepremi garantiti.

 

“Tutto nasce dai feedback dei giocatori e abbiamo deciso di riallocare parte dell’investimento del montepremi garantito ad altre iniziative”. Parola di Germano Martucci, PokerStars Italy Customer Acquisition Director, che ha annunciato così il lancio dell’Italian Poker Masters, nuovo appuntamento del calendario live italiano che debutterà dal 13 al 18 maggio 2026 nella PokerStars Live Room del Casinò di Campione d’Italia.

Cambia tutto, quindi. L’idea, almeno nelle intenzioni dichiarate dall’organizzazione, è quella di costruire un festival con un’impronta più orientata all’esperienza complessiva del giocatore, intervenendo non solo sul programma ma anche su struttura dell’offerta e servizi.

Non è chiaro ancora come saranno strutturate offerte e servizi ma Campione entra in una nuova era con maggiore attenzione ad accoglienza e diversa costruzione dell’esperienza in sala.

Nasce l’IPM

Il nuovo format nasce sulla scia dell’Italian Poker Challenge, conclusosi il 23 marzo, e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di sviluppo del poker live targato PokerStars in Italia. Il punto centrale, questa volta, non è soltanto il richiamo del montepremi o del singolo torneo principale, ma una formula che punta a essere più sostenibile, più accessibile e più curata sul piano dell’hospitality.

L’Italian Poker Masters, abbreviato IPM, andrà in scena ovviamente a Campione d’Italia, nella PokerStars Live Room. Il casinò ospiterà infatti questo nuovo festival dal 13 al 18 maggio, “confermando la volontà di consolidare Campione come hub stabile per gli appuntamenti più rilevanti del circuito”, spiegano da Stars.

Cruciali i feedback dei players

Secondo quanto comunicato da PokerStars, l’IPM nasce anche dai feedback raccolti tra i giocatori nelle recenti tappe live. Il messaggio è chiaro: parte dell’investimento viene riallocato, spostando l’attenzione dal semplice garantito a una proposta più ampia, che include servizi, accoglienza e una diversa costruzione dell’esperienza in sala.

A spiegare l’impostazione del nuovo festival è stato Germano Martucci, PokerStars Italy Customer Acquisition Director, che ha messo l’accento proprio sul legame tra organizzazione e riscontro della community.

“I feedback dei giocatori hanno guidato le nostre scelte organizzative: abbiamo deciso di riallocare parte dell’investimento dal montepremi garantito a iniziative dedicate all’hospitality e ai servizi per i giocatori. Abbiamo inoltre rivisto i buy-in, con l’obiettivo di offrire un’esperienza live più sostenibile e in linea con le esigenze della community. Questo approccio si riflette anche in una visual identity rinnovata e nell’assegnazione degli iconici trofei PokerStars ai vincitori.”

Meno enfasi sul Gtd, più attenzione sul torneo

È un passaggio interessante perché segnala una scelta piuttosto precisa: meno enfasi sull’effetto annuncio del garantito e più attenzione a ciò che succede concretamente prima, durante e attorno al torneo. Una linea che, almeno sulla carta, prova a rendere l’offerta live più coerente con le abitudini e le priorità di chi frequenta davvero questi eventi.

Il calendario dell’Italian Poker Masters

Il programma del festival prevede 10 tornei complessivi, con un mix di buy-in e formule pensato per mantenere un’offerta ampia ma leggibile. Tra gli appuntamenti principali già annunciati spiccano il Mystery Bounty, il Main Event, il Pot Limit Omaha, il Deep Stack e l’High Roller.

Data Torneo Buy-in 14-15 maggio IPM Mystery Bounty €440 15-18 maggio IPM Main Event €990 15 maggio IPM Pot Limit Omaha €440 17 maggio IPM Deep Stack €440 17-18 maggio IPM High Roller €1.650

La costruzione del calendario sembra voler favorire una partecipazione più dinamica all’interno della stessa trasferta, permettendo ai giocatori di muoversi tra tornei diversi senza allontanarsi troppo da un perimetro di buy-in ancora relativamente gestibile, almeno rispetto agli standard di alcuni festival più sbilanciati verso l’alto.

Satelliti online, Power Path e qualificazioni live

Per quanto riguarda le modalità di accesso, i satelliti online sono partiti il 24 marzo e proseguiranno fino al 12 maggio. Il piano prevede tre satelliti a settimana, ciascuno con buy-in da 100 euro e 2 pacchetti garantiti da 1.390 euro, comprensivi di ingresso al Main Event da 990 euro e rimborso spese.

Tra le novità segnalate da PokerStars c’è anche il Power Path: dal 24 marzo sarà infatti possibile utilizzare il Silver Pass da 2.300 euro per ottenere un pacchetto che include un ingresso al Main Event da 990 euro, un ingresso al Mystery Bounty da 440 euro e rimborso spese.

Resta inoltre aperta anche la strada delle qualificazioni live, sia attraverso i satelliti organizzati direttamente nella PokerStars Live Room di Campione, sia tramite la classifica mensile della sala.