Ue: progetto di legge Anj francese sui dati dei giochi a oggetti digitali monetizzatili e blockchain

La Francia con la sua authority di gioco online, ha inviato in Commissione Ue un progetto di legge per disciplinare il formato dei dati trasmessi dalle imprese che offrono ‘giochi a oggetti digitali monetizzabili’ e web 3.0.

 

La Commissione europea ha ricevuto dalla Francia la notifica (2026/0123/FR) di un progetto di decreto che disciplina il formato dei dati trasmessi dalle imprese che offrono “giochi a oggetti digitali monetizzabili” all’Autorità nazionale des jeux (ANJ, ovvero il regolatore francese dei giochi). La comunicazione, registrata come MSG 001 (TRIS/(2026) 0756), è stata inviata ieri, il 10 marzo 2026.

Di cosa si tratta

Il provvedimento attuativo definisce il formato del file (CSV) che le imprese operanti nell’esperimento dovranno inviare all’Autorità nazionale des jeux, contenente dati su giocatori, eventi di gioco e operazioni finanziarie collegate. La misura è prevista dall’articolo 27 del Decreto n. 2026‑60 del 4 febbraio 2026, che ha istituito un regime sperimentale triennale per i giochi online che prevedono come ricompensa principale oggetti digitali monetizzabili (e, accessoriamente, premi limitati diversi dalla moneta legale). A spiegare la misura, le sue ragioni e gli obiettivi prefissati, è anche il Presidente dell’ANJ, Isabelle Falque-Pierrotin, nell’intervista concessa alla rivista IGE Magazine di marzo/aprile.

Le ragioni della norma

L’iniziativa nasce per consentire alla regolazione di tenere il passo con tecnologie emergenti del “web 3.0”, in particolare la blockchain, che aprono nuove opportunità di sviluppo e innovazione ma pongono sfide giuridiche inedite rispetto alla disciplina tradizionale del gioco d’azzardo. Considerata la natura ibrida di questa attività — a metà tra videogiochi e giochi d’azzardo — il legislatore francese ha optato per un quadro sperimentale affidato all’Autorità nazionale des jeux, cui compete la vigilanza e la raccolta dei dati utili all’esercizio delle funzioni di regolazione.

Cosa prevede il progetto

  • Formato unico: il file dati in formato CSV standardizzato;
  • Contenuti: elenco di dati relativi ai giocatori, agli eventi di gioco e alle transazioni finanziarie;
  • Finalità: consentire all’Autorità nazionale des jeux di monitorare l’attività e assicurare conformità e tutela dei consumatori nel corso della sperimentazione.

Prossimi passi

La notifica al sistema TRIS non apre termini sospensivi: la procedura comunitaria di informazione è dunque informativa rispetto all’iter nazionale. Il regime sperimentale proseguirà per tre anni, periodo durante il quale l’Autorità e il legislatore valuteranno l’efficacia delle misure e l’eventuale necessità di interventi normativi successivi.

Riferimenti

Notifica: 2026/0123/FR (TRIS/(2026) 0756) — Oggetto: Arrêté relatif au format du fichier de données transmis par les entreprises de jeux à objets numériques monétisables à l’Autorité nationale des jeux.