Il sottosegretario al Masaf Senatore Patrizio La Pietra ha commentato e comunicato il calendario delle corse ippiche per il 2026 con la redistribuzione delle date di Capannelle agli altri ippodromi.
“A seguito dell’impossibilità per il Comune di Roma di individuare il gestore per l’Ippodromo di Capannelle e la conseguente mancata organizzazione delle corse fino a settembre 2026, la Direzione Ippica del Masaf ha provveduto alla rimodulazione del calendario delle corse. Una riprogrammazione che, come annunciato nella riunione tenutasi la scorsa settimana al Ministero con le associazioni di categoria e i rappresentanti degli ippodromi, ha avuto come principale criterio di assegnazione quello della prossimità territoriale”. Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha pubblicato il Decreto Direttoriale n. 94084 del 25/02/2026 nel quale la Direzione Generale per l’Ippica rende nota la nuova modifica al Calendario nazionale delle corse ippiche 2026. Il documento comprende gli aggiornamenti relativi a calendario generale, Grandi Premi trotto, corse di Gruppo e Listed (galoppo in piano) e corse principali PSA/AA, nonché al calendario Tris.
Al centro del provvedimento ovviamente non poteva che esserci la rimoludazione del calendario di Roma Capannelle che, come si legge, potrebbe non vedere corse fino a settembre 2026 oltre che per esigenze tecnico-organizzative connesse a bacini territoriali, benessere animale e ottimizzazione dei costi di trasferta, oltre che per il coordinamento con le determinazioni dell’European Pattern Committee (EPC).
“Grazie a questo accorgimento, abbiamo dato la massima attenzione all’ippica romana, prediligendo impianti più vicini possibile alla Capitale. In questo modo, il Masaf ha tenuto conto delle esigenze del Comune di Roma, riprogrammando le corse e congelando il calendario dal 1° settembre fino a fine anno, offrendo una soluzione ai tanti operatori, per non far perdere loro il montepremi già assegnato alla piazza di Roma“, ha commentato il sottosegretario al Masaf Senatore Patrizio La Pietra
La rimodulazione del calendario di Roma Capannelle, tenuto conto delle proposte e dei suggerimenti manifestati delle associazioni di categoria del settore ippico e delle società di corse recepiti dal MASAF in occasione dell’incontro tenutosi lo scorso 19 febbraio presso la sede del Ministero (clicca QUI) finalizzati a tutela delle categorie stesse, ha visto privilegiare nella redistribuzione delle giornate il principio di prossimità territoriale.
Tra le misure principali, il provvedimento dispone un’ampia ricollocazione delle giornate di galoppo originariamente previste a Roma verso Tagliacozzo, Firenze, Pisa, Napoli e, per una data, Corridonia. Trasferimento a Milano delle due giornate che erano state spostate da Milano a Roma con il decreto del 4 febbraio. Ripianificazione di due giornate romane al secondo semestre (25 settembre e 29 dicembre). In ambito galoppo di Gruppo e Listed, vengono trasferite a Milano le prove classiche e di maggiore rilievo (tra cui Parioli, Regina Elena, Derby Italiano e Presidente della Repubblica). Per Roma trotto numerose giornate sono trasferite su Montegiorgio, Firenze, Napoli, SS. Cosma e Damiano e Montecatini. Per i Grandi Premi trotto, i GP Triossi e Carena sono trasferiti da Roma a Milano (4 giugno).
Galoppo – giornate ordinarie
4 giornate su Tagliacozzo
3 giornate su Firenze
3 giornate su Pisa
5 giornate su Napoli
1 giornata su Corridonia
2 giornate su Milano
Galoppo – grandi premi
1 giornata su Firenze
1 giornata su Pisa
2 giornate su Milano
Trotto – giornate ordinarie
5 giornate su SS. Cosma e Damiano (Garigliano)
4 giornate su Napoli
3 giornate su Firenze
3 giornate su Montegiorgio
1 giornata su Montegiorgio
1 giornata su Montecatini
Sul trotto, il decreto dispone il trasferimento delle giornate dell’11 e 31 marzo a Casarano e del 16 e 23 marzo a Castelluccio dei Sauri. È inoltre prevista la trasformazione in diurna della giornata del 19 febbraio a Bologna. Sul piano degli stanziamenti, resta fermo il principio dell’invarianza complessiva delle dotazioni ordinarie, con trasferimenti conseguenti alle rimodulazioni: per il galoppo, riallocazioni da Roma verso Tagliacozzo, Firenze, Pisa, Napoli, Milano e Corridonia; per il trotto, trasferimenti da Taranto e Roma verso Casarano, Castelluccio dei Sauri, SS. Cosma e Damiano, Montegiorgio, Firenze, Napoli e Montecatini, inclusa una quota dedicata al circuito Anact Stakes Plus.
Il Presidente della Repubblica è riprogrammato da Treviso a Padova (13 giugno) e il GP Regione Sicilia (Palermo, 26 settembre) vede l’incremento del montepremi a € 121.000 e la distanza fissata a 1.600 metri, con obiettivo di medio termine di innalzamento agli standard internazionali. con ulteriori riposizionamenti tra Milano/Firenze/Pisa/Napoli e interventi su montepremi e calendario (tra cui l’innalzamento a Listed del Premio Emanuele Filiberto e l’incremento del GP di Milano e del Premio Roma a € 231.000). Per il settore PSA/AA, è trasferito a Pisa il GP Nazionale (3 maggio), è annullato il Qatar Futurity Championship e la President Cup UAE è spostata al 21 giugno a Milano.
Il decreto aggiorna infine il calendario Tris 2026, con trasferimenti di Tris e Super Tris originariamente previste a Roma e Taranto verso Castelluccio dei Sauri, Firenze (galoppo e trotto), Pisa, Padova, Napoli, Milano, Tagliacozzo e Montegiorgio.





