Zucchi (Fdi): ‘Risposte su privatizzazione casinò Saint Vincent insufficienti’

In consiglio regionale della Valle d’Aosta il rappresentante Fdi Alberto Zucchi ha valutato come insufficienti e scarse le risposte del presidente Renzo Testolin sugli studi che stanno valutando la privatizzazione del casinò di Saint Vincent.

 

Nel corso del consiglio regionale della Valle d’Aosta il presidente Renzo Testolin ha risposto all’interrogazione presentata dai gruppi di Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance Valdôtaine sullo “Stato di perfezionamento dello studio affidato a Finaosta, per conto della Regione, per eventuali soluzioni di privatizzazione del Casinò e strutture alberghiere connesse”.

Dopo aver riepilogato il lavoro che è stato commissionato a Finaosta, Testolin ha informato che “lo studio consentirà le valutazioni politiche per la gestione futura della casa da gioco e dell’hotel Billia”, oltre ad esprimere altre valutazioni sempre sul documento di cui, però, non si annunciano contenuti specifici, né una data di consegna.

A rispondere al presidente regionale il consigliere Alberto Zucchi di Fratelli d’Italia: “La sua risposta è da valutare come scarsa e incompleta visto che avremmo voluto sapere delle date e non un rimando di mere intenzioni politiche sul futuro. Non comprendo il senso delle sue risposte perché non si sa se c’è stato un aggiornamento di studi e valutazioni vecchie che andrebbe anche aggiornato”.

Per Zucchi serve accelerare sull’elaborazione dei contenuti e, quindi, sulle valutazioni politiche: “Se ci sono contenuti espressi in maggioranza o aggiornamenti degli studi vorremmo che venissero messi a disposizione dell’opposizione. Oggi sappiamo che questi studi non sono definiti e non sappiamo quando lo saranno. Continuano a passare gli anni e non cambia nulla. Le intenzioni erano ben altre e vorremmo sapere quando lo studio verrà messo a disposizione del consiglio. Si continuano ad affidare valutazioni e non si vede mai la fine. Presidente cerchi di stimolare le date e la conclusione di questi studi. La privatizzazione è un argomento molto importante per il futuro della casa da gioco e per le vicende che sta vivendo e che ha visto nel passato recente con un’indagine in corso. La politica deve decidere e valutare sulla privatizzazione il resto spetterà al corso delle cose”, ha concluso il consigliere di Fdi.

L’AUDIZIONE IN QUARTA COMMISSIONE – Di casinò si era parlato anche nell’audizione di ieri in commissione Sviluppo economico dell’amministratore unico Rodolfo Buat. Un’audizione chiesta principalmente dalla minoranza, che voleva avere lumi sull’adeguatezza della governance da parte della Casa da gioco in tema di controlli alla luce dell’indagine in corso su casi di riciclaggio che avrebbero coinvolto anche due funzionari interni.