Oggi, 11 febbraio 2026 presso il Montecitorio Meeting Centre (MoMeC), Roma, il terzo evento di Ige Executive Gaming Club di Gn Media, il laboratorio a porte chiuse di approfondimenti sul gioco pubblico.
L’Executive Gaming Club di Ige – Italian Gaming Expo & Conference (Gruppo GN Media), arriva oggi al terzo incontro del suo ciclo di approfondimenti sul Gioco Pubblico riservato e a porte chiuse. Un laboratorio di dialogo strategico rivolto a una community ristretta e selezionata di C-level e referenti istituzionali dell’ecosistema dell’industry che, nel proprio ruolo, si confrontano quotidianamente con scelte strategiche in contesti ad alta complessità.
Le coordinate del terzo evento
L’appuntamento si terrà oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, dalle 17:15 alle 19:45, presso il Montecitorio Meeting Centre (MoMeC), Roma, e sarà volto all’approfondimento dei processi decisionali, delle dinamiche cognitive ed emotive e delle strategie negoziali che caratterizzano la leadership contemporanea.
Ospite dell’incontro sarà Arik Strulovitz, negoziatore internazionale ed esperto di leadership in scenari di crisi, con una consolidata esperienza nel supporto a leader e organizzazioni chiamati a operare in situazioni di incertezza, pressione e rapido cambiamento.
L’evento, strettamente su invito personale, ha in programma anche un aperitivo di networking a conclusione dei lavori, offrendo un contesto riservato di confronto tra i partecipanti.
Simona Clarizio introduce il terzo club
“La buona negoziazione non è più solo una tecnica. È una competenza chiave della leadership contemporanea”. Ha introdotto così l’evento Simona Clarizio, curatrice del progetto e content manager di Ige: “In contesti caratterizzati da elevata complessità, pressione decisionale e interessi divergenti, negoziare significa saper governare un processo che coinvolge dimensioni strategiche, cognitive ed emotive. Un processo che incide direttamente sulla qualità delle relazioni, delle decisioni e degli accordi nel tempo”.
Sarà quindi Arik Strulovitz, ad aprire “un confronto pragmatico e interattivo sulla negoziazione collaborativa basata sugli interessi reciproci, per riflettere su come affrontare il procedimento negoziale con maggiore consapevolezza, efficacia e capacità di creare valore condiviso, anche negli scenari più complessi”, ha concluso Clarizio.
Dalla geopolitica del caos alla sovranità digitale
I primi appuntamenti hanno riscosso un notevole successo. Il lancio si è svolto il 9 luglio sempre al MoMeC di Roma ed è stato un vero successo. Un evento a porte chiuse, su invito, nato con l’obiettivo di stimolare un dibattito di alto profilo sui temi strategici che stanno ridefinendo il contesto economico, politico e normativo su scala globale.
Al centro della discussione, moderata dal vicedirettore de Il Messaggero, Alvaro Moretti, c’era la “geopolitica del caos” e i nuovi equilibri internazionali, che impongono una profonda riflessione sulla leadership, sul ruolo delle istituzioni e sulla capacità di settori strategici – come quello del gaming – di rimanere ancorati a principi di sostenibilità, compliance e competitività.
Protagonista è stato Andrew Spannaus, analista politico e giornalista statunitense, noto per aver anticipato fenomeni di collasso sistemico, come la rivolta populista americana ed europea. Il 23 settembre 2025 il tema al centro del primo evento è stato “AI e sovranità digitale: etica, regole e leadership nell’era degli algoritmi”. L’approfondimento di un tema al centro del dibattito internazionale e driver determinante per l’industry del gioco pubblico, è stato un momento prezioso per condividere visioni e strategie da parte di CEO, rappresentanti istituzionali e stakeholder di riferimento
La mission del club
L’iniziativa, promossa dall’Italian Gaming Expo & Conference (Ige), si propone come un luogo privato di ascolto e confronto continuo tra i principali dirigenti del settore. Non una conferenza, ma una community pensata per “concentrarsi su ciò che accade prima che accada” – come sottolinea Simona Clarizio, curatrice del progetto e content manager di Ige. “Vogliamo inaugurare questo club con uno sguardo strategico e disincantato sul presente – afferma Clarizio – perché il settore del gaming, oggi più che mai, non può essere uno spettatore. Sfide normative, pressioni geopolitiche, trasformazione digitale, inflazione normativa: tutto richiede un cambiamento culturale. E questo spazio nasce proprio per alimentare una visione collettiva, pragmatica e anticipatrice”.
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