Zamani vs Ignition, botta e risposta sulla bot farm: ne spunta un altro del 2024, polemiche dei players

Ancora uno scontro tra Ignition e Martin Zamani che risponde alla smentita della poker room postando un altro video più recente, anche i giocatori attaccano il network su X.

“Sappiamo che potrebbe esserci preoccupazione in seguito a un video recentemente diffuso online e desideriamo chiarire questo punto. Ignition non tollera imbrogli o qualsiasi comportamento che metta a repentaglio la sicurezza dei giocatori. La nostra massima priorità è sempre la protezione dei nostri giocatori e qualsiasi attività che violi l’integrità della nostra rete di poker condivisa, o di qualsiasi altro prodotto, è direttamente contraria al nostro modo di operare”.

Arriva la risposta di Ignition Bovada, il poker network che era finito al centro delle polemiche per un video pubblicato dal professional player high stakes, Martin Zamani, di una bot farm in cui si vedevano tanti tavoli aperti ma nessuno al pc. Erano proprio i software a giocare e quindi a creare potenziale danno ai player in carne ed ossa che erano dall’altra parte del pc.

Ma la bufala sembra sia stata smascherata anche se la community e Zamani non è d’accordo: “Il video in questione non è recente; risale al 2022. Tutti gli account visibili, così come gli account associati scoperti durante la nostra indagine, sono già stati chiusi. La sicurezza dei clienti e il fair play sono un punto focale della missione e dei valori di Ignition Casino. Monitoriamo costantemente la rete e i nostri prodotti e reagiamo rapidamente quando vengono identificati problemi”.

 


In ogni caso per il sito di iGaming è stata l’occasione di parlare ai propri giocatori: “Il feedback della community gioca un ruolo importante nella nostra evoluzione. Nel post in questione, le preoccupazioni relative alla logica della registrazione tardiva hanno portato a modifiche significative volte a rafforzare l’equità e la tutela dei clienti. Sono i nostri giocatori a rendere Ignition una destinazione ideale per giocare a poker; vi invitiamo a inviarci costantemente il vostro feedback per continuare a offrire il miglior servizio possibile”.

Ma i commenti al post non sono molto accomodanti da parte dei players, anzi. Ed è lo stesso Zamani a rispondere ad un commento della stessa Ignition che smentiva il video fosse del 2025: “Questo video (Zamani ne indica un altro, Ndr) è della stessa persona che lo ha inviato. Il torneo è del 2024. Non vi crediamo, abbiamo giocato tutti sul sito e crediamo a quello che vediamo, ovvero stalking e collusion, non certo a voi bugiardi (Zamani aggiunge anche un altro epiteto, Ndr).”