Albo Pvr, il Consiglio di Stato rinvia il merito al 24 settembre 2026

Oltre otto mesi, il 24 settembre 2026, di ulteriore attesa per discutere l’udienza di merito relativa alle nuove norme sui Punti vendita e ricarica in Consiglio di Stato.

Un altro rinvio, stavolta al 24 di settembre, tra oltre 8 mesi, per discutere l’udienza di merito dedicata all’applicazione delle nuove norme sui Punti vendita e ricarica. Lo ha deciso il Consiglio di Stato, secondo quanto riportano i legali di alcune società che hanno presentato ricorso. Sarà quella la sede per esaminare tutte le istanze presentate dai concessionari in questione.

Il rischio è che, con il riordino del gioco online già partito e pronto ad entrare a regime tra poche settimane, una decisione contraria alla norma ordinaria potrebbe ridefinire l’assetto concessorio. Nel frattempo potrebbe anche essere andato avanti l’iter per il riordino del gioco fisico e, si sa, i Pvr rappresentano una forma ibrida di collegamento tra il giocatore terrestre e il gaming online.

A fine 2025 il CdS aveva chiesto ulteriore documentazione e aveva risposto anche ad un ricorso dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. “Si ritiene “indispensabile al fine del decidere richiedere alle parti chiarimenti in ordine alle circostanze di fatto sopra indicate e, quindi, fissare una nuova udienza di discussione del ricorso, onerando le parti di circoscrivere le memorie difensive all’illustrazione della sola situazione di fatto attualmente determinatasi”, avevano scritto i giudici.

Il 19 dicembre 2025 c’era stato già un rinvio che ha portato alla data di oggi. Il Consiglio di Stato aveva deciso di disporre altri “incombenti istruttori” prima di decidere sui ricorsi presentati in merito alle nuove regole per l’iscrizione all’albo dei punti vendita ricariche.