Turchia e scandalo scommesse: altri 29 arresti tra calciatori e dirigenti del Galatasaray

Terza ondata nell’operazione di pulizia della procura e della federazione turca nell’ambito dello scandalo scommesse che ha investito il calcio del Paese.

Arriva la terza ondata di arresti nello scandalo scommesse che ha investito il calcio turco. Dopo gli arbitri e altre figure, ora arriva il turno soprattutto dei calciatori e di uno dei club più storici, il Galatasaray.

La procura di Istanbul ha annunciato proprio nei giorni di Natale l’arresto di quasi trenta personaggi, tra cui quattordici giocatori e un ex dirigente del club di Istanbul, accusati di aver scommesso sulle partite. Secondo una dichiarazione “sono stati emessi mandati di arresto per 29 persone, tra cui 14 calciatori, e 24 di loro sono stati presi in custodia dalla polizia”.

Sono stati arrestati anche l’ex presidente del Galatasaray Erden Timur, il vicepresidente dell’Eyüpspor Fatih Kulaksiz e un funzionario della Federcalcio turca (TFF).

L’ampia indagine della procura di Istanbul, che ha scosso il calcio turco per diversi mesi, aveva già portato all’inizio di novembre all’arresto di sei arbitri e del presidente dell’Eyüpspor, una squadra di prima divisione.

Sei sospettati sono accusati di aver “influenzato l’esito della partita Kasimpasa-Samsunspor” del 26 ottobre 2024, mentre i quattordici giocatori sono accusati di aver “piazzato scommesse in modo da influenzare l’esito della partita”, puntando sulla vittoria della squadra avversaria in partite che coinvolgevano le proprie squadre.

Le operazioni sono state condotte simultaneamente in undici province e sono attualmente concentrate su Istanbul, ha affermato il procuratore.

L’elenco degli indagati allegato alla dichiarazione include giocatori, dirigenti di club e funzionari della Federcalcio turca, uomini d’affari e un ex agente di polizia.

Secondo la procura, sono state identificate transazioni sospette nei conti bancari esaminati, tra cui “flussi di cassa in entrata e in uscita considerati collegati alle scommesse, sospetto occultamento dell’origine dei fondi e transazioni finanziarie insolite”.

La Federazione calcistica turca (TFF), che afferma di voler “ripulire” il calcio turco, ha sospeso il mese scorso quasi 150 arbitri ritenuti colpevoli di aver scommesso sulle partite, tutti esonerati.

Anche venticinque giocatori di prima divisione e quasi altri 1.000 che militano in seconda, terza e quarta divisione sono stati sospesi per gli stessi motivi. La procura di Istanbul ha annunciato venerdì l’arresto di quasi trenta personalità del calcio turco, tra cui quattordici giocatori e un ex dirigente del Galatasaray, club di Istanbul, accusati di aver scommesso sulle partite.

Foto Al24news